Nei primi nove mesi dell’anno le società di assicurazioni della Russia hanno raccolto premi per 381 miliardi di rubli (13,5 miliardi di dollari), superando così del 4,2% i risultati registrati nel corrispondente periodo del 2004. Il surplus è diventato possibile grazie all’aumento del numero delle auto in circolazione nel Paese e, di conseguenza, per merito della crescita dei premi raccolti nell’ambito del segmento RC auto. Il volume infatti, dei premi raccolti per le assicurazioni non obbligatorie di vario tipo, è diminuito nel periodo gennaio-settembre 2005 del 6,9 per cento, mentre le assicurazioni obbligatorie hanno fruttato alle società il 30,2% in più.
Analizzando le polizze non obbligatorie quelle relative alla proprietà hanno totalizzato il 60% dei premi raccolti, ovvero 141,9 miliardi di rubli (+22,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente). Le polizze relative alla responsabilità civile e le polizze personali (escluse quelle del ramo vita) sono aumentate del 20% (12,7 miliardi di rubli) e del 22,8% (52 miliardi di rubli). Infine, nel settore delle assicurazioni vita il volume dei premi accumulati ha registrato una diminuzione quasi catastrofica, pari al 63,5% (32,2 miliardi di rubli) nonostante, nello stesso periodo, i rimborsi in questo ramo siano diminuiti soltanto del 25,4% (55,6 miliardi di rubli).
Le cifre pagate, per i danni nell’ambito delle polizze relative alla proprietà, sono aumentati del 36,3%, raggiungendo quota del 27 miliardi di rubli. Complessivamente nei primi nove mesi del 2005 i rimborsi, nel settore delle polizze assicurative non obbligatorie, sono diminuiti del 5,5%, scendendo a quota 113,3 miliardi di rubli.
Ripartizione dei premi (polizze assicurative non obbligatorie)
Ripartizione dei rimborsi (polizze assicurative non obbligatorie)
Fonte: Ministero delle Finanze
Nonostante il fatto che il peso dell’assicurazione sulla vita nella struttura complessiva dei premi raccolti nell’ambito delle polizze assicurative non obbligatorie stesse diminuendo in continuazione, su questo segmento troviamo circa il 50% dei rimborsi totali. Invece il settore delle polizze assicurative relative alla proprietà ha fruttato il 60% di tutti i premi raccolti, mentre i rimborsi hanno raggiunto appena il 26% del totale.
In Russia, in una struttura di polizze assicurative obbligatorie, continua ad aumentare ad un ritmo piuttosto accelerato il volume dell’assicurazione medica (+40,4%, 98,6 miliardi di dollari). Anche il ramo RC auto è aumentato nel periodo gennaio-settembre 2005 del 12,6% (38,8 miliardi di rubli). I rimborsi, nei settori dell’assicurazione obbligatoria medica e in quello RC auto, sono aumentati rispettivamente del 36,1% e del 54,6 per cento. Vale a dire che il volume totale dei rimborsi nel settore delle polizze assicurative obbligatorie nei primi nove mesi del 2005 è aumentato del 37,8%, salendo a quota 113,6 miliardi di rubli.
Mentre diminuiscono i volumi delle polizze non obbligatorie, il settore continua a svilupparsi grazie all’introduzione in Russia di un sistema di obbligatorietà per il settore sanitario e per il ramo RC auto. Nonostante il fatto che, nel terzo trimestre dell’anno, fosse stata registrata una certa accelerazione sulla crescita del mercato assicurativo, una serie di problemi strutturali continuano ad ostacolare questo sviluppo: in primo luogo la decisione degli esperti di puntare ai redditi reali della popolazione sebbene gli stessi si trovino a livelli ancora modesti, e poi a causa della scarsa abitudine della popolazione russa nel prendere in considerazione sistemi di risparmio organizzati (anche sotto forma di assicurazioni).
Notiziario dai mercati Csi in collaborazione con Russian economic society (Reo)