Italia e Russia unite per la salvaguardia dell’ambiente
Gli stimolanti risultati ottenuti dalla missione italiana promossa a Nizhnevartovsk in Siberia dalla Cmp & Partners per attuare il progetto riguardante le bonifiche ambientali, la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti nella Regione di Khanty Mansi.
Già da alcuni anni la Russia sta dedicando sempre maggiore attenzione alla soluzione dei problemi di bonifica ambientale, soprattutto nei territori dei giacimenti di idrocarburi della Siberia, promuovendo cospicui interventi e pianificazioni su vasta scala che vedono presenti sul campo anche tecnologie e know-how di consolidata esperienza italiana.
Nell’ambito del progetto “Russia Ambiente”, ideato e promosso da Cmp & Partners, dal 21 al 25 novembre si e svolta la prima missione a Nizhnevartovsk, Regione Autonoma di Khanty Mansi (Federazione Russa), che fornisce il 55% del petrolio russo, equivalente all’8% della produzione mondiale. Realizzato, appunto, da Cmp & Partners in collaborazione con Confindustria Emilia Romagna, il progetto è il frutto della stretta sinergia tra la stessa Cmp & Partners, il Siberian Scientific-Research and Engineering Institute for Rational Nature Management, le istituzioni governative e scientifiche della Regione e le principali compagnie petrolifere proprietarie degli impianti estrattivi.
La missione ha visto la partecipazione di dieci aziende italiane, di cui cinque rappresentate da propri dirigenti: “Demont Ambiente Srl; DIEMME Spa; Ecotherm Spa; Petroltecnica Spa; S.T.A. Srl; Ambiente 2001 Srl; Chelab Srl; Nuove Ora Srl; Techxa Srl; Visa Spa”.
In tale occasione sono stati fatti dei sopralluoghi nelle aree di estrazione, seguiti da incontri mirati con i responsabili di sei compagnie petrolifere, tra cui Lukoil e TNK BP, durante i quali le aziende italiane hanno potuto illustrare e documentare le proprie tecnologie d’avanguardia e i loro prodotti, frutto di una lunga ricerca scientifica e di un collaudato know-how.
Indubbiamente le opportunità emerse durante gli incontri si prospettano per le aziende italiane specializzate nelle tecnologie ambientali molto incoraggianti e di notevole spessore economico e imprenditoriale. A tale proposito il responsabile commerciale estero di Petroltecnica Spa, Silvio Michele Albanese, ha espresso la sua soddisfazione affermando che “l'incontro e stato senz'altro fruttifero e ben organizzato, con interessanti prospettive di collaborazione e sviluppo di attività nel settore Oil & Gas relativamente a smaltimento fanghi e cleaning serbatoi. La presenza dei responsabili ambientali delle più importanti compagnie petrolifere ai meeting dimostra che anche in quella Russia l'aria sta incominciando a cambiare”. Cosi pure Angelo Giraudo, responsabile commerciale di Ecotherm Spa ha dichiarato che “e stata una piacevole sorpresa trovare queste concrete opportunità grazie al progetto della Cmp & Partners”; e ancora Gianpietro Mion, responsabile commerciale della S.T.A. Srl “missione interessante, incontri collaborativi e sicuramente dalle buone prospettive”.
La ricchezza e l’attualità dei temi trattati durante gli incontri e i positivi risultati acquisiti hanno consentito di rendere evidenti le reali problematiche che le Istituzioni locali e le compagnie petrolifere si trovano ad affrontare quotidianamente. In particolare è emersa l’esigenza di potere disporre di processi tecnologici e di prodotti di ultima generazione per interventi immediati riguardanti in particolare: il trattamento dei fanghi da perforazione di nuovi pozzi (circa 3.000 all’anno), il trattamento dei fanghi da manutenzione dei pozzi, il trattamento delle acque inquinate dalla manutenzione dei pozzi, il trattamento delle sedimentazioni nei depositi di petrolio, il trattamento delle acque di falda inquinate, il trattamento dei terreni di superficie inquinati da sversamenti di petrolio, il trattamento delle acque di superficie anch’esse contaminate da ‘sversamenti’ di petrolio (corsi d’acqua e laghi di piccole e medie dimensioni).
Durante le giornate della missione le aziende presenti hanno potuto anche partecipare a un qualificato convegno istituzionale, presieduto dalle massime autorità governative e scientifiche della Regione, dedicato all’ambiente con particolare riferimento alle bonifiche del territorio e alla raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti. Per l’occasione il governo della Regione autonoma di Khanty Mansi ha anche approvato e deliberato un progetto che prevede la completa riorganizzazione della filiera per la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti con un budget di circa 200 milioni di euro.
Questi, cosi come altri risultati ottenuti durante la missione appena conclusa, confermano le grandi potenzialità del progetto realizzato dalla Cmp & Partners e la concreta possibilità di sinergie di ampio respiro tra aziende italiane e russe grazie anche all’accordo di collaborazione quinquennale sottoscritto da Cmp & Partners e l’Associazione delle Imprese per l’innovazione Industriale ed Ecologica della Regione autonoma di Khanty Mansi, presieduta da Konstantin Lopatin.
Sulla base di questi risultati e tenuto conto anche delle richieste pervenute da numerose aziende interessate che non hanno potuto partecipare alla missione di novembre, Cmp & Partners organizzerà altre due missioni: una a fine febbraio e l’altra nel maggio successivo, mentre delegazioni della Regione di Khanty Mansi, composte da esponenti di Enti Territoriali e rappresentanti di compagnie petrolifere saranno, invece, in Italia per visitare aziende e partecipare a una serie di incontri istituzionali, nella prima settimana del prossimo febbraio.