ZAO Banca Intesa: Inaugurazione ufficiale al cremlino
29 giugno 2004

Nella foto: All'inaugurazione ufficiale della Zao Banca Intesa all'Armeria del Cremlino (da sinistra a destra) il Presidente della Banca Intesa Giovanni Bazoli, l'Ambasciatore d'Italia a Mosca Gianfranco Facco Bonetti, il Presidente della Zao Banca Intesa Antonio Fallico
Si è svolta il 29 giugno scorso al Cremlino, alla presenza dell'establishment politico e finanziario russo, la cerimonia d'inaugurazione ufficiale della Zao Banca Intesa, al momento l'unico istituto italiano con licenza operativa in Russia. Per enfatizzare l'importanza dello sbarco in Russia della prima banca italiana, il presidente Vladimir Putin ha concesso alla cerimonia solenne le storiche sale del Palazzo dell'Armeria, che conserva i più preziosi tesori degli zar. L'inaugurazione è stata preceduta da un altro evento storico: Vladimir Putin, ha ricevuto nella residenza presidenziale di Novo-Ogariovo (il protocollo riservato a poche persone scelte) il presidente di Banca Intesa, Giovanni Bazoli, al quale ha concesso la medaglia d'oro, una delle più alte onorificenze russe, per il contributo dato dall'istituto di credito italiano alle celebrazioni del Trecentesimo anniversario di San Pietroburgo. E' stata la prima volta in assoluto che il presidente russo abbia insignito di una medaglia d'oro il presidente di uno dei più importanti istituti di credito internazionali. "Proprio per questa ragione, oltre che per le circostanze in cui lui ha voluto consegnarmela, sono onorato e grato al presidente Putin", ha dichiarato Giovanni Bazoli, che su proposta del presidente Putin ha assunto anche l'incarico di presidente dell'associazione internazionale "Tollerantnost", incaricata di sviluppare le relazioni culturali e umanitarie tra Russia, Italia e il mondo intero.
L'inaugurazione ufficiale della Zao Banca Intesa era stata già suggellato il 20 aprile scorso a Mosca con una cerimonia svoltasi nella sede del nuovo istituto alla presenza del presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, e del premier russo, Mikhail Fradkov. "La nostra succursale di Mosca si propone di essere un istituto di riferimento per tutti gli operatori italiani che svolgono o vorranno svolgere un'attività in questo Paese, ma anche per le aziende che vogliono andare in Italia e in altri Paesi dove il gruppo è presente già da tempo", ha dichiarato Bazoli alla cerimonia al Cremlino.
Con l'inaugurazione della succursale moscovita, il gruppo bancario milanese ha consolidato la propria strategia internazionale, destinata a rafforzare ulteriormente la presenza sui più promettenti mercati emergenti. Oltre che in Russia, Intesa è già presente con proprie filiali in Croazia, Slovacchia e Ungheria, e con uffici di rappresentanza a Varsavia e Belgrado. Lo scorso novembre Banca Intesa aveva firmato a Shanghai un accordo con la Simest (Società italiana di promozione degli investimenti italiani all'estero, controllata dal Ministero per le Attività produttive) e Bank of China per la costituzione di una società in joint venture, con sede a Shanghai, alla quale sarà assegnato il compito il compito di offrire assistenza tecnica e consulenza finanziaria alle imprese italiane che intendono sviluppare dei progetti industriali e commerciali in Cina. Per diversificare le attività nell'Est europeo in Slovacchia, Banca Intesa e il Gruppo Generali, attraverso le proprie controllate (Generali Poist'ovna e VUB Banka), hanno costituito una nuova società mista per operare sul nascente mercato dei fondi-pensione.
Come ha sottolineato durante l'inaugurazione al Cremlino il presidente della Zao Banca Intesa Antonio Fallico, eletto di recente al massimo Consiglio direttivo dell'Unione economica e finanziaria euro-asiatica, "l'istituto ormai da tempo guarda con crescente interesse alcune tra le repubbliche ex sovietiche, come Kazakhstan, Tadjikistan, Armenia e Georgia".