Le valutazioni dei rating delle regioni della Russia: Komi

L’elaborazione dei rating delle regioni russe è stata affidata alla grande trojka internazionale composta di Fitch, Standard & Poor’s, Moody’s - L’agenzia Fitch ha accordato alla Repubblica costituente dei Komi il rating di BB sui debiti a lungo termine in valuta pregiata e in rubli - Tutti i rating a lungo termine hanno la previsione “stabile”.

Il Governo della Russia ha riconosciuto come agenzie di rating “ufficialmente accreditate” per provvedere le valutazioni della situazione economica e finanziaria delle regioni russe la trojka internazionale composta da Fitsch, Moody’s e Standard & Poor’s. Saranno dunque queste tre agenzie gli unici operatori che potranno elaborare i rating delle regioni della Russia riconosciuti ufficialmente dal Cremlino. Parallelamente il primo ministro, Vladimir Putin, ha ordinato al ministero delle Finanze di rimborsare tutti i debiti che la Russia aveva accumulato con la trojka nel periodo 2005-2008.
Il Notiziario dei mercati Csi comincia a pubblicare le traduzioni in italiano dei comunicati ufficiali in inglese delle agenzie di rating sulla situazione economica e finanziaria corrente dei soggetti tra le regioni e le repubbliche della Federazione Russa.
La Repubblica costituente dei Komi si trova nella parte nord-occidentale della Federazione Russa. Il numero degli abitanti è pari a 959mila (0,7% dell’intera popolazione della Russia). Il territorio produce lo 0,9% del Prodotto interno lordo del Paese.
Il 25 novembre scorso l’agenzia Fitch ha accordato alla Repubblica costituente dei Komi il rating di BB sui debiti a lungo termine in valuta pregiata e in rubli. Il rating della regione per i debiti a breve termine in valute estere è stato accordato a B. Il rating nazionale russo della Repubblica dei Komi a lungo termine (National Long-term rating) è stato accordato a AA- (rus). Tutti i rating a lungo termine hanno la previsione “stabile”.
L’attuale valutazione della situazione economica e finanziaria della Repubblica dei Komi prende in considerazione prima di tutto la concentrazione della parte principale dei guadagni del territorio in poche grandi società, nonché la dipendenza della regione dalla produzione di materie prime.
Di conseguenza, la Repubblica dei Komi è molto esposta ai problemi legati alle fluttuazioni difficilmente prevedibili dei prezzi delle materie prime, come carbon fossile, petrolio e gas naturale, che costituiscono la base produttiva del territorio.
Nello stesso tempo, l’attuale rating riflette la posizione “sopra la media russa” della Repubblica dei Komi, una stabile situazione delle finanze pubbliche e rischi diretti d’investimento piuttosto moderati.
La previsione “stabile” riflette le aspettative degli analisti dell’agenzia di rating Fitch, secondo cui alla fine del 2009 la Repubblica dei Komi possa annunciare un margine operativo pari al 9-10%, mentre il debito pubblico sarà mantenuto su livelli maneggiabili.
Gli analisti di Fitch hanno sottolineato che nel 2007 il Prodotto regionale lordo pro capite era stato del 25,5% superiore della media russa di quello stesso periodo. Alla fine del 2008 la crisi finanziaria globale ha raggiunto anche l’industria estrattiva del territorio dei Komi, provocando una diminuzione della produzione del 6,4% sui risultati registrati nell’anno precedente. Ciononostante nella prima metà del 2009 la recessione ha rallentato i ritmi scendendo al 3 per cento.
Le autorità regionali hanno ipotizzato una lenta ripresa economica della Repubblica dei Komi a fine 2009 -  tutto 2010 dopo una buona performance finanziaria nel 2008, l’anno in cui il margine operativo aveva raggiunto il 14,5 per cento (il 15,6% nel 2007). Le spese in conto capitale erano aumentate del 17,2% di tutte le spese alla fine del 2008, rispetto al 13,4% registrato nell’anno precedente. Nel primo trimestre 2009 è stata registrata una diminuzione del gettito fiscale, me le sovvenzioni ricevute dal bilancio pubblico federale, nonché una riduzione delle spese pubbliche hanno permesso di stabilizzare la situazione finanziaria della regione. Il gettito fiscale nel 2009 è stato pari all’83,7% dei guadagni operativi del 2008: il prelievo fiscale è concentrato soprattutto sulle 10 maggiori società che pagano il 36,8% delle imposte complessive.
I rischi diretti della regione erano diminuiti nel 2008 al 7,7% dei guadagni di bilancio dal 9,9% del 2007, ed erano costituiti al 100% da bond russi, che prevedono un rimborso fino al 2015.
Nella prima metà del 2009 la Repubblica dei Komi ha preso prestiti per 2,5 miliardi di rubli sotto forma di crediti bancari a breve termine, da utilizzare per finanziare il corrente disavanzo pubblico. Gli analisti di Fitch sono d’accordo che le autorità della regione riusciranno a tenere la situazione finanziaria sotto controllo e i debiti alla fine del 2009 potrebbero raggiungere la quota di 5,9 miliardi di rubli.
 
Per esaminare il profilo della Repubblica dei Komi  si può consultare le pagine “Guida pratica alle regioni della Russia” del Notiziario dai mercati Csi.
 
Notiziario dai mercati Csi sui materiali di Fitch Ratings (http://www.fitchratings.com/)