La situazione dell’economia nella repubblica della Mordovia

Nei primi cinque mesi del 2010 è stata registrata una notevole crescita della produzione industriale - L’industria manifatturiera ha aumentato la produzione del 18,8 per cento – L’industria delle costruzioni ha diminuito del 19,3% la consegna delle abitazioni nuove – Nel periodo gennaio-maggio il tasso d’inflazione è stato del 6,9 per cento – In quanto a tasso di interesse da parte degli investitori, la Mordovia si trova al settimo posto della classifica di tutte le regioni della Russia.

Nel 2010 il Governo della repubblica della Mordovia (per le informazioni generali si può consultare l’archivio del Notiziario dell’11.10.2006) ha proseguito la realizzazione di alcuni programmi per stabilizzare dopo la crisi il settore reale dell’economia regionale.
Nei primi cinque mesi dell’anno si è  registrata una dinamica positiva nei maggiori settori dell’economia, dalla produzione industriale, all’agricoltura, all’industria delle costruzioni e anche nei consumi.
Il fatturato di tutte le società della Mordovia ha superato gli indicatori del corrispondente periodo del 2009 del 23,1%, totalizzando 78,9 miliardi di rubli.
Una ragazza di etnia “mordva” in abito tradizionaleI volumi della produzione industriale  delle aziende della Mordovia, insieme ai lavori e a servizi prestati, hanno superato gli stessi dati dei primi cinque mesi del 2009 del 16,9%. L’industria manifatturiera ha aumentato la produzione del 18,8 per cento.
L’indice della produzione industriale della Mordovia è cresciuto in maggio sullo stesso mese del 2009 del 22,8% (in aprile la crescita era stata del 10,2 per cento).
Nei primi cinque mesi dell’anno si sono consolidate le tendenze positive nel settore agroindustriale della Mordovia: le fattorie agricole hanno prodotto beni per 8,9 miliardi di rubli, ovvero il 3,5% in più rispetto al periodo gennaio-maggio del 2009.
La produzione di carne (bovini e pollame a peso vivo) nei primi cinque mesi del 2010 è cresciuta rispetto allo stesso periodo del 2009 del 6,5%. La maggiori società agricole hanno aumentato la produzione di carne del 14,5%. Invece le piccole fattorie private riescono a crescere a un ritmo molto più sostenuto. Mentre le piccole fattorie agricole hanno aumentato la produzione di latte del 3,9%, le grandi aziende (gli ex kolchoz sovietici) hanno aumentato la produzione del 10,4% Per la produzione di uova la crescita è stata rispettivamente del 7,8% e del 9,9. Per cento.
In quanto a produzione di carne, di latte e di uova per abitante, la Mordovia occupa stabilmente il primo posto tra tutte le regioni del territorio federale Privolzhskij.
Tra le tendenze negative gli analisti hanno puntato sulla diminuzione dei capi di bovini che nei primi cinque mesi dell’anno sono diminuiti dello 0,4%. In particolare, il numero delle mucche è calato dell’1,7 per cento. Nello stesso tempo è aumentato il numero di maiali (+7,5% nelle fattorie piccole private, +13,8% negli ex kolchoz sovietici).
Cresce la produzione di latte per mucca: nel periodo gennaio-maggio il dato è stato pari a 1.747 chili (in Russia la produzione di latte viene espressa per tradizione in chili, non in litri, n.d.r.) contro 1.581 chili nel gennaio-maggio 2009.
L’industria delle costruzioni ha registrato nel periodo indicato un fatturato pari a 3,7 miliardi di rubli, superando gli indicatori dell’analogo periodo del 2009 del 5,7%. Questa crescita è legata all’aumento dei prezzi rispetto al 2009. Le società del settore hanno consegnato 49.234 metri quadrati di abitazioni, il 19,3% in meno rispetto all’anno scorso.
Il volume del commercio al minuto è aumentato nei primi cinque mesi del 2010 dell’8,5% totalizzando 19,4 miliardi di rubli. In questo periodo le società commerciali hanno venduto prodotti e beni di vario tipo per un totale di 23.468 rubli per abitante.
La struttura del commercio al minuto è dominata dai generi alimentari (54,6%) mentre la quota dei beni di consumo è stata pari a 45,4% (48,3% nel gennaio-maggio del 2009).
Il volume dei servizi a pagamento prestati alla popolazione della Mordovia ha raggiunto i 5,02 miliardi di rubli (+8,5% rispetto al periodo gennaio-maggio 2009).
Nella struttura dei servizi a pagamento il 43,6% sono quelli comunali, mentre i servizi di telecomunicazioni e di posta sono stati pari al 19,9%, quelli di trasporto al 13,9%, i servizi casalinghi e di istruzione di vario tipo all’8,3% e al 6,2 per cento.
Nel gennaio-maggio 2010 l’utile netto delle società di vario tipo (escluse le imprese piccole e medie, le banche, le società di assicurazione e quelle pubbliche) è stato di 367,8 milioni di rubli. Le società che in questo periodo hanno lavorato  a perdita sono il 34,1% del totale delle imprese della Mordovia.
La corsa dei prezzi al consumo nei primi cinque mesi del 2010 ha raggiunto il 6,9% (in maggio il tasso d’inflazione è stato dello 0,6%).
Lo stipendio medio mensile è aumentato nei primi cinque mesi rispetto allo stesso periodo del 2009 del 9,1%, raggiungendo gli 11.133 rubli (285,4 euro al cambio attuale, n.d.r.).
Il numero dei disoccupati ufficialmente registrati in Mordovia è di 7.800 persone, ovvero l’1,7% della popolazione economicamente attiva.
La Mordovia si trova al settimo posto della classifica delle regioni russe più interessanti per i potenziali investitori.
 


Notiziario dai mercati Csi sui dati del Governo della Mordovia