La repubblica dell’Ingushezia nel centro del Grande Caucaso
Un piccolo territorio agrario e industriale nel sud della Russia ricco di petrolio - Sviluppata l’industria di materiali per l’edilizia - Buone le prospettive per l’industria del vino, ma occorrono tecnologie moderne
La repubblica dell’Ingushezia si trova nella parte sud del territorio europeo della Federazione Russa e nella zona centrale della regione del Grande Caucaso. Nelle parti est e nord-est la repubblica dell’Ingushezia ha un confine comune con la Cecenia, nelle parti ovest e nord-ovest con L’Ossezia del Nord, e nella parte sud-est con la Georgia.
Il territorio della repubblica dell’Ingushezia è di 3.600 chilometri quadrati, mentre la popolazione è di 469mila persone. La densità media della popolazione è di 130,3 abitanti per un chilometro quadrato.
La popolazione economicamente attiva è di 181mila persone mentre il livello della disoccupazione ufficialmente registrato dalle autorità locali è dell’11,1 per cento (secondo molti esperti indipendenti in realtà può essere molto più alto) .
L’etnia dominante è quella degli ingushi (60,4%), al secondo posto si trovano i ceceni (11,2%), mentre i russi costituiscono meno del 4% e sono in costante diminuzione. La capitale della repubblica è la città di Magas, che dista da Mosca 1.942 chilometri. Altri grandi centri abitati sono le città di Nazran, di Malgobek e di Karabulak.
Sul piano amministrativo la repubblica dell’Ingushezia è composta da quattro regioni.
Le condizioni climatiche della repubblica dell’Ingushezia sono favorevoli per l’agricoltura, ma il rilievo montagnoso riduce la disponibilità dei terreni coltivabili al 60% del territorio della repubblica, di cui i terreni arabili costituiscono il 50 per cento. Le foreste, che rappresentano un’importante risorsa naturale della repubblica, crescono su un territorio di 140mila ettari. Nelle foreste dell’Ingushezia crescono alberi pregiati, tra cui quercia, faggio, ecc. Un’altra risorsa è l’energia (ancora poco sfruttata) dei fiumi delle montagne. Il programma di sviluppo economico della repubblica caucasica prevede la costruzione di alcune centrali idroelettriche che dovranno soddisfare il fabbisogno di elettricità dell’Ingushezia.
La base mineraria dell’Ingushezia contiene 60 milioni di tonnellate di petrolio (di possibili riserve, le stime sono soggette a un aggiornamento in aumento), una notevole quantità di gas naturale, di marmo, di materiali da costruzione, di argille da costruzione di altissima qualità. Nel sottosuolo della repubblica dell’Ingushezia sono state scoperte notevoli quantità di acque minerali curative e di acque minerali naturali. Negli ultimi anni nel sottosuolo sono state trovate delle riserve di metalli rari (oro, argento).
Petrolio e gas naturale costituiscono la principale ricchezza naturale della repubblica dell’Ingushezia e garantiscono l’indipendenza del complesso energetico della repubblica. L’inizio dell’estrazione di petrolio in Ingushezia risale al 1915, l’anno in cui furono scoperte le prime riserve nella regione di Malgobek. Negli anni 50-60 del secolo scorso sono state scoperte nuove riserve di petrolio altamente produttive. Attualmente la società geologica “Ingushneftegazprom” ha accelerato i lavori di ricerca dei nuovi giacimenti di idrocarburi nella repubblica. Il volume confermato di greggio estraibile facilmente ammonta a 11 milioni di tonnellate (81,4 milioni di barili). Per il territorio dell’Ingushezia passa l’oleodotto Baku-Novorossijsk, che dopo la sospensione dell’export petrolifero dell’Azerbaijan verso la Russia potrà essere utilizzato insieme con le rispettive infrastrutture (stazioni di pompaggio) potrà essere utilizzato per l’esportazione di petrolio prodotti dall’Ingushezia.
La produzione di petrolio e di gas ha determinato la dipendenza dell’economia dell’Ingushezia dal complesso di energia e di combustibili (l’abbreviazione in russo è TEK). Al secondo posto dopo la produzione di idrocarburi si trova l’industria di materiali da costruzione. La quota complessiva di questi due settori (energia, gas, petroli, elettricità) strategici costituisce l’88,6% del prodotto interno lordo della repubblica dell’Ingushezia.
L’industria di petrolio e di gas naturale garantisce la produzione del 65,5% del Pil regionale all’anno. L’industria dell’energia elettrica ne garantisce il 18,9% (la maggiore società è Ingushenergo). La produzione industriale di materiali da costruzione contribuisce al 4,2% del Pil regionale. La maggiore società, specializzata nella produzione di argille di vario tipi, di sabbie, di breccia e di marmo è “Ingushskoe Karieroupravlenie”, che negli ultimi tempi ha avviato il processo di ammodernamento tecnico della propria base produttiva (raccoglie informazioni riguardo alle tecnologie disponibili sul mercato italiano). Il settore metalmeccanico produce macchine utensili, motori elettrici di vario tipo (4,1% del Pil).
Nel complesso agroindustriale dominano le fattorie agricole specializzate in allevamento di bovini, nella coltivazione di patate, di barbabietola da zucchero, di agrumi e di cereali. Negli ultimi anni nella repubblica si sviluppa a un ritmo accelerato la coltivazione di frutta e di uva. Le autorità della repubblica dell’Ingushezia hanno dichiarato di essere molto interessate a sviluppare la cooperazione con le società vinicole dell’Italia.
Il clima dell’Ingushezia è ideale per la coltivazione di fragole e di altre bacche.
La repubblica dell’Ingushezia dunque è un territorio russo agrario (prevalentemente) e industriale, che per i volumi della produzione agricola si trova al 37° posto nella classifica dei territori della Federazione Russa.
Contatti:
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Tel: +7 (8734) 551.155, (8732) 221.651
Primo ministro Ibraghim Malsagov
Tel: +7 (8734) 551.105
Ministro dell’Economia, Rusla Khadziev
Tel: +7 (8734) 551.225, 551.117
Internet: http://www.ingushetia.ru/
Notiziario dai mercati Csi in collaborazione con l’Amministrazione dell’Ingushezia