La repubblica costituente della Tuva si trova nella parte sud della Siberia Orientale. È un’antica regione che ha forti legami con i Paesi asiatici. Nei tempi antichi il territorio faceva parte dell’impero di Gengis Khan e dell’Orda d’Oro. La repubblica ha confini comuni con le regioni di Irkutsk, di Altaj con Khakassija e nella parte orientale anche con la Mongolia .
Il territorio della Tuva è di 170.500 chilometri quadrati, mentre la popolazione locale è di sole 306mila persone. Il capoluogo di Tuva è la città di Kyzyl, che dista da Mosca 4.668 chilometri.
Tuva è un territorio composto da catene montuose e dorsali molto alti e da gole profonde. Le montagne occupano l’82% del territorio della Tuva, mentre le pianure non superano il 18 per cento del territorio. La superficie agricola è di 3,6 milioni di ettari, ovvero il 21,5% del territorio.
Le principali risorse naturale del sottosuolo della Tuva sono i metalli non ferrosi, oro e argento, carbone fossile, minerale di ferro, materie prime per l’edilizia, acque minerali.
Le riserve di metalli - come argento, oro, rame, bismuto, nickel e cobalto - sono assai elevate. La disponibilità di queste preziosi minerali permetterà di trasformare la repubblica della Tuva in un importante centro dell’industria mineraria della Russia. Per esempio, le riserve della regione in oro sono stimate in 500 tonnellate, di cui 200 tonnellate in oro greggio.
Le riserve di carbone fossile e di coke ammontano a 20,2 miliardi di tonnellate, mentre l’84% di tutte le riserve sono carboni di altissima qualità. La produzione annuale è di appena 650 mila tonnellate.
Nella repubblica funziona uno dei maggiori giacimenti di asbesto: ogni anno ne vengono prodotti 1,5 milioni di tonnellate.

Per la produzione di materiali per l’edilizia sono stati messi di recente in funzione nove giacimenti di argilla da mattoni con una riserva complessiva di 13,8 milioni di metri cubi di materiale, tre giacimenti di miscela sabbia-breccia, alcuni riserve di marmi pregiati.
Il basso livello dello sviluppo industriale della repubblica della Tuva è legato al fatto che l’industria ha iniziato a operare soltanto negli anni 60 del 20° secolo.
La risorsa forestale è abbastanza ricca dal momento che il 50% del territorio è coperto da foreste. Le riserve di legname sono stimate in circa un miliardo di metri cubi. Nella Tuva crescono alcuni tipi di alberi dal legname pregiato, come larice siberiano, cedro, pino, abete.
Lo sviluppo dell’agricoltura viene ostacolato dalla scarsità dei terreni arabili: la loro superficie totale è inferiore a 585mila ettari. Per questo l’agricoltura della Tuva si specializza nell’allevamento degli ovini e dei bovini: i pascoli occupano un territorio di 3,9 milioni di ettari.
Nella prima metà del 2008 la produzione dei generi alimentari è aumentata del 5,3% (dolci), del 5,8% (pane) e del 32,5% (salumi). I redditi reali della popolazione sono aumentati del 14,1 per cento.
Nei fiumi della Tuva vivono molte specie pregiate di pesci, ma il volume complessivo della pesca fluviale non supera le 400-500 tonnellate all’anno.
La regione è molto interessante dal punto di vista del turismo, specie per gli amanti della caccia sportiva: le riserve occupano più del 60% dell’intero territorio della regione. Le foreste della Tuva sono popolate da zibellini, linci, ermellini, orsi, alci, ecc.
I settori dominanti dell’economia della Tuva sono la metallurgia non ferrosa, specializzata in primo luogo nella produzione di cobalto e di oro, la produzione di energia elettrica e l’industria dei generi alimentari. Questi tre settori contribuiscono insieme al 72,5% del Prodotto interno lordo regionale. Seguono l’industria del legname, della carta e della cellulosa (il 3,2% del Pil). Il volume degli ammassi annuali di legname è di 36.000 metri cubi. Nella regione vengono prodotti anche mobili di base, che riescono a soddisfare la domanda interna dei ceti meno abbienti della popolazione. L’industria agricola produce il 18,6% del Pil regionale: le fattorie agricole sono specializzate nell’allevamento del bestiame.
Dal punto di vista economico, nella Tuva si distinguono tre principali distretti: il centrale, la parte più abitata della regione con i centri industriali di Kyzyl, Ak-Dovurak e Chadan, conosciuta anche come importante area di coltivazione di cereali e di allevamento; il sud, dove si sviluppa l’allevamento del bestiame; il nord-est, territorio dove si sviluppa l’industria forestale, la caccia, la pesca e anche l’allevamento delle renne.
Tuva ha tutti i requisiti per diventare un importante centro agricolo, la cui produzione potrebbe essere esportata in altre regioni della Russia e anche all’estero (carne, lana d’angora).
Il territorio della Tuva è unico e ha caratteristiche che favoriscono lo sviluppo del turismo. Mancano però le adeguate e comode infrastrutture (autostrade, alberghi, ristoranti).
Ciononostante, Tuva è considerata una delle zone turistiche più interessanti della Federazione Russa, ricca di luoghi vergini, con aria limpida, sorgenti di acque e di fanghi curativi. Ci sono anche laghi con acqua salina e molti sorgenti di acque minerali curative.
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