Pskov: guida agli investimenti

I risultati dello sviluppo economico della regione nel 2008 - Una crescita dinamica che supera la media russa - Il principale obiettivo per il 2009 è conservare i risultati registrati lo scorso anno - La regione aperta alla collaborazione internazionale - Per semplificare la scelta dell’applicazione degli investimenti l’Amministrazione regionale ha elaborato mappe elettroniche disponibili per i potenziali investitori.

Per il profilo della regione consultate no.71 del Notiziario dai mercati Csi


Gli elevati ritmi di crescita economica che la regione di Pskov ha dimostrato nel 2008 sono diventati possibili grazie alla situazione generale favorevole  dell’economia nazionale russa, e anche grazie a uno sforzo dell’Amministrazione regionale che ha investito nel miglioramento dell’immagine agli occhi dei potenziali investitori russi e internazionali, oltre che nella costruzione di un clima favorevole per gli investimenti e nel miglioramento della situazione sociale.
Nonostante la crisi finanziaria internazionale, che ha assunto forme particolarmente acute nella seconda metà del 2008, la regione di Pskov ha dimostrato anche in questo periodo un ritmo di crescita economica piuttosto elevato, praticamente in tutti i settori industriali. Dopo una crescita del 7,6% nei primi sei mesi del 2008, nella seconda metà dell’anno i ritmi sono stati leggermente rallentati, mentre alla fine dell’anno l’aumento è stato comunque del 6,4 per cento.
Rispetto ai risultati del 2007 il Prodotto interno lordo regionale è aumentato nel 2008 del 5,8 per cento. Senza perdite hanno chiuso l’anno 2008 la rete commerciale e la ristorazione pubblica, il cui fatturato è aumentato nel 2008 rispettivamente del 15,7% e del 10,4 per cento. Per questi dati la regione di Pskov si trova al secondo posto nel territorio Nord-occidentale della Federazione Russa.
Mentre in Russia l’indice medio della produzione industriale nel 2008 è stato del +3,7%, nella regione di Pskov questo dato ha raggiunto il +6,5 per cento.
Igor Semenov, Presidente del Comitato per gli investimenti dall’Amministrazione della regione di PskovI risultati più alti sono stati raggiunti dall’industria estrattiva, che ha registrato nel 2008 una crescita del 51,9% contro la media russa dello 0,4 per cento.
L’industria manifatturiera è aumentata nel 2008 del 6,3%, contro la media russa del 5,4 per cento.
Invece, la produzione agricola è diminuita nel 2008 del 3,6%, un risultato legato in gran parte a una notevole riduzione della produzione delle piccole fattorie.
Il volume degli investimenti è aumentato nel 2008 del 15,8% rispetto all’anno precedente. Gli investimenti esteri  nell’economia della regione sono cresciuti nel 2008 di 1,6 volte, salendo a oltre 41 milioni di dollari.
Su grandi linee l’anno 2008 è stato abbastanza positivo per lo sviluppo economico della regione di Pskov, mentre le previsioni di sviluppo per il 2009 non appaiono pessimistiche nonostante l’escalation della crisi finanziaria globale. I tratti particolari del sistema economico della regione di Pskov permettono di prevedere una minore influenza dell’impatto della crisi sulla generale performance dell’industria del territorio.
In primo luogo, le aspettative positive sono legate all’assenza di mega aziende industriali. A differenza di altre realtà del Paese, legate molto saldamente a importanti imprese, l’assenza di grandi stabilimenti industriali permette infatti alla regione di Pskov di minimizzare le negative conseguenze economiche e sociali della crisi, tra cui eventuali problemi di occupazione.
Inoltre, grazie a una rigida disciplina finanziaria stabilita dall’Amministrazione di Mikhail Kuznetsov, l’indebitamento della regione è stato ridotto al minimo.
I principali problemi oggettivi della regione sono legati a una sfavorevole situazione demografica (aumenta la fuga della popolazione verso altre regioni del Paese), un ritmo insufficientemente alto della crescita dell’industria del turismo, e un generale basso tenore di vita della popolazione.
Il principale compito per l’Amministrazione della regione di Pskov nel 2009 sarà la conservazione dei ritmi di crescita economica, registrati nel 2008.
Per attirare il più alto numero possibile di investitori da altre zone della Russia e dall’estero, l’Amministrazione della regione ha costituito una serie di cosiddette “piazze d’investimento”, una sorta di zone economiche speciali che si trovano nella città di Pskov e nei principali centri abitati del territorio.
Le piazze sono state rigorosamente selezionate partendo dalle prospettive di sviluppo economico e sociale di ogni città  e tenendo conto degli interessi dei potenziali investitori. Si tratta di aree destinate alla produzione industriale, con una completa infrastruttura ingegneristica (linee elettriche, acquedotti, gasdotti, comodi collegamenti ferroviari, ecc.).
La maggior parte delle piazze è libera da altre vecchie costruzioni, in alcune sono presenti dei capannoni non utilizzati che possono rappresentare un certo interesse per i potenziali investitori.
Per semplificare la scelta di un territorio, il dipartimento per gli investimenti dell’Amministrazione della regione di Pskov ha elaborato una serie di mappe elettroniche che presentano la disponibilità di materie prime, di infrastrutture, di vie di comunicazione, e che illustrano la situazione giuridica di ogni piazza.

Notiziario dai mercati Csi in collaborazione con il Comitato per gli investimenti dell’Amministrazione della regione di Pskov

Contatti:
Igor Semenov, Presidente del Comitato per gli investimenti dall’Amministrazione della regione di Pskov
Tel: +7 (8112) 699.777
E-mail: 199777@obladmin.pskov.ru
Igor
Vershinin, vice Presidente del Comitato per gli investimenti dall’Amministrazione della regione di Pskov
Tel/Fax: +7 (8112) 699.788
E-mail: vio@obladmin.pskov.ru