Regione di Samara: polo petrolifero della Russia

(parte seconda)

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SamaraÈ molto ben sviluppata l’industria petrolchimica della regione di Samara che utilizza il greggio prodotto da società petrolifere della regione e di altri territori della Russia. L’industria petrolchimica comprende tutti i settori principali e produce concimi chimici a base di azoto (circa 500mila tonnellate all’anno), prodotti di sintesi, tra cui caucciù, ammoniaca, plastica e resine (127mila tonnellate), vernici, prodotti di gomma. I maggiori stabilimenti industriali dell’industria petrolchimica sono Togliattiazot, Kujbyshevazot, Fosfor, Plastik, Samaraorgsintez e altri.
Uno degli aspetti che favoriscono lo sviluppo dell’industria petrolchimica nella regione di Samara è legato all’esistenza di solidi legami tecnologici e produttivi tra le aziende del settore, dalla produzione di materie prime ai prodotti ad alto tasso di trasformazione. La regione di Samara occupa un posto importante tra i maggiori produttori del settore petrolchimico della Russia: nella regione viene prodotto il 52% di poliammide, il 24% dell’ammoniaca, il 21% di caucciù sintetico, dal 10% al 18% di altre sostanze, tra cui metanolo, acetone, fenolo.
Da qui al 2020 nella regione dovranno essere realizzati alcuni progetti innovativi che porteranno l’industria petrolchimica a un livello qualitativamente nuovo.
Le autorità regionali dedicano molta attenzione all’aumento della produzione di idrocarburi. Saranno utilizzate  tecnologie d’avanguardia per estrarre le riserve dai pozzi “difficili” e quasi esauriti. In questo contesto l’Amministrazione della regione ha elaborato un programma per appoggiare le società petrolifere piccole e medie. Nel settore della raffinazione del petrolio sono in corso i preparativi per l’aumento della produzione di benzina dello standard Euro-3 ed Euro-4.
Come in molte altre regioni i due principali capitoli di reddito del budget regionale sono le tasse sugli utili societari e sui redditi delle persone fisiche, che garantiscono circa il 60% degli introiti complessivi del bilancio. Il gettito fiscale è in diminuzione, dal momento che uno dei principali contribuenti è la fabbrica dell’auto Avtovaz, attualmente in deficit. Il secondo maggiore contribuente - la società petrolifera Samaraneftegaz - era caduto in disgrazia per i suoi legami con l’ex gruppo Yukos di Mikhail Khodorkovskij. La società si era trovato al centro di un’inchiesta fiscale.
I problemi dell’industria dell’auto e delle società petrolifere hanno permesso di far emergere, come nuovi poli di crescita, l’industria dell’energia elettrica, il commercio, i trasporti, il settore alberghiero e la ristorazione. Grazie a questi settori nel periodo 2007-2008 gli introiti del bilancio pubblico regionale sono aumentati del 18 per cento rispetto al periodo precedente.
Secondo le agenzia di rating russe e internazionali la regione di Samara si distingue tra gli altri territori della Federazione Russa per l’assai elevata qualità della gestione amministrativa e aziendale, per un debito generale e diretto relativamente basso, per un elevato potenziale tributario, che garantisce l’indipendenza dagli aiuti finanziari del Governo federale.
Nel 2006 l’agenzia di valutazione internazionale Moody’s ha promosso il rating creditizio della regione di Samara in valuta estera da Ba2 a Ba1, con la previsione “stabile”, mentre il rating creditizio in rubli è salito da Aa2 a Aa1. Nel giugno del 2007 anche l’agenzia Standard & Poor’s ha promosso il rating a lungo termine della regione di Samara da BB- a BB, mentre il rating su scala nazionale è passato da ruAA- a ruAA, con la previsione “positivo”.
Alla base dello scenario di sviluppo economico della regione, elaborato fino al 2020, si trova l’introduzione di tecnologie innovative. La crisi economica e finanziaria ha costretto a rivedere al ribasso le previsioni di crescita per l’industria siderurgica e dei metalli non ferrosi, che dovevano aumentare rispettivamente dell’86% e del 56 per cento. Secondo il presidente di Rosneft, Serghej Bogdanchikov, la crisi non influenzerà i programmi di sviluppo per la società Samaraneftegaz, che dovebbe aumentare la produzione di greggio fino a 11-11,5 milioni di tonnellate all’anno. L’output dei prodotti di raffinazione dovrebbe essere aumentato annualmente di due milioni di tonnellate. Per sostenere lo sviluppo economico l’Amministrazione della regione ha promesso sostegno e assistenza agli investitori strategici.
Nei prossimi anni nella regione di Samara dovranno essere realizzati più di 100 progetti di sviluppo economico e 300 progetti d’investimento di carattere sociale per un valore complessivo di 3.600 miliardi di rubli. Per attirare un numero maggiore di investitori la regione di Samara ha messo a punto un programma di competizione con le altre regioni della Russia.

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