I contributi assicurativi delle società nel 2010
(Parte 1)
La sostituzione nel 2010 dell’Unica tassa sociale (la sigla russa è ESN) con contributi assicurativi renderà molto più complicato il lavoro dei contabili delle società russe. Oltre a comprendere la nuova legge i contabili dovranno tenere conto di tutta una serie di diversità di calcolo tra l’Unica tassa sociale e i contributi assicuratici.
L’oggetto di imposizione dei contributi assicurativi per le società sono la retribuzione e altre compensazioni, pagate dalle società a favore delle persone fisiche in base ai rispettivi accordi di lavoro o del diritto civile, per la realizzazione di lavori o per la prestazione di servizi.
Invece, gli analoghi pagamenti a favore di imprenditori autonomi, avvocati, notai, e altri professionisti che si occupano della pratica privata, non sono riconosciuti come oggetto di imposizione dei contributi assicurativi.
Non rappresentano oggetto di imposizione dei contributi assicurativi i pagamenti o altre remunerazioni a favore di:
persone fisiche, che sono cittadini stranieri e persone senza una cittadinanza;
accordi di lavoro conclusi con una società russa per il lavoro in una sua filiale situata fuori dal territorio della Federazione Russa;
cittadini stranieri o persone senza una cittadinanza se svolgono le loro attività fuori del territorio della Federazione Russa in base agli accordi del diritto civile,il cui oggetto è la realizzazione dei lavori oppure la prestazione dei servizi.
L’ordine della costituzione della base imponibile per i contributi assicurativi su grandi linee assomiglia abbastanza a quanto era in vigore per la Tassa unica sociale. Nella base imponibile di contributi assicurativi vengono inclusi pagamenti e bonus erogati alle persone fisiche durante il periodo del calcolo. Ne viene escluso però un certo numero di pagamenti.
Non vengono inclusi nella base l’assistenza finanziaria dello Stato, tra cui quella per disoccupati, altri tipi di aiuti finanziari legati alla convalescenza e alla maternità.
Non devono essere incluse nella base imponibile le compensazioni previste dalle leggi federali russe, dalle leggi dei soggetti della Federazione, dagli organismo municipali. La lista di queste compensazioni, elencata dalla Legge federale no.212-FZ, praticamente corrisponde a quella prevista dal Capitolo 24 de Codice fiscale. Ma ci sono alcune eccezioni. In particolare, dal 2010 il datore di lavoro dovrà aumentare la base imponibile per il compenso per le ferie non godute, pagato al momento del licenziamento. I cambiamenti Riguardano anche le compensazioni per il lavoro in condizioni nocive e pericolose. Dal 1° di gennaio 2010 questi compensi dovranno essere inclusi nella base imponibile. Un’eccezione è stata fatta soltanto per i compensi che una società paga ai propri lavoratori in sostituzione del latte e altri generi alimentari che i lavoratori occupati in produzioni nocive devono ricevere per proteggersi dall’inquinamento.
Nella base imponibile non devono essere registrate le indennità finanziarie pagate al momento della nascita (adozione) di un bambino, a condizione però che questi aiuti finanziari non siano superiori al 50.000 rubli.
È stata allargata la lista dei pagamenti nell’ambito degli accordi di assicurazione volontaria che non vengono presi in considerazione nel costituire la base imponibile dei contributi assicurativi. L’accredito di questo tipo di aiuto deve essere fatto nel corso del primo anno dopo la nascita del bimbo.
È stata allargata la lista dei pagamenti in base agli accordi di assicurazione volontaria, che le società-contribuenti possono non includere nella base imponibile. In particolare, non devono essere inclusi i pagamenti previsti dagli accordi per la prestazione di servizi medici, conclusi per un periodo non inferiore a un anno con società dotate di adeguate licenze per la prestazione dei servizi medici. Inoltre, non devono essere inclusi nella base imponibile i contributi che il contribuente paga per l’assicurazione pensionistica non statale. È stata esclusa dalla base imponibile la compensazione delle spese dei trasporti per alcune categorie di lavoratori. Infine, sono stati esclusi dalla base imponibile i bonus non superiori a 4.000 rubli per un lavoratore nel periodo del calcolo.
Bisogna sottolineare che nella base imponibile dei contributi assicurativi i pagamenti a favore di persone fisiche nell’ambito degli accordi di lavoro e di diritto civile devono essere inclusi indipendentemente dal fatto che diminuiscano oppure no la base imponibile usata per calcolare la tassa sugli utili della società.
Con tutto ciò la base imponibile utilizzata per calcolare i contributi assicurativi per una persona fisica non può superare i 415.000 rubli. Questo significa che quando il guadagno complessivo di un lavoratore raggiunge 415.000 rubli, il datore di lavoro smette di elaborare e versare i contributi assicurativi per questo stesso lavoratore.
(Parte 2 ...)
Notiziario dai mercati Csi