
Dal 1° gennaio del 2006 saranno cambiate radicalmente le condizioni di marcatura di bevande alcoliche nonché le modalità di pagamento di accise sulle bevande alcoliche importate in Russia.
Lo prevedono le leggi federali no. 102 del 21.07.2005 “Sui cambiamenti della Legge federale sulla regolamentazione statale della produzione e della circolazione di alcol etilico, di bevande alcoliche e dei prodotti contenenti alcol etilico”” e la Legge no. 107 del 21.07.2005 “Sui cambiamenti della Parte II del Codice tributario della Federazione Russa”.
In particolare dal 1° gennaio del 2005 la marcatura delle bevande alcoliche importate in Russia con bolli speciali autoadesivi dovrà essere eseguita sul territorio della Federazione Russa, e non fuori dei confini doganali della Russia, com’era previsto dalla legislazione vigente.
Altri cambiamenti importanti riguardano l’introduzione del nuovo design (più protetto da eventuali falsificazioni) dei bolli speciali che provano il pagamento di accise. Sono state modificate le modalità della marcatura del vino e di altre bevande alcoliche importate in Russia, le modalità della consegna agli esportatori dei bolli di accise, il divieto della vendita delle bevande alcoliche senza adeguata marcatura e senza nuovi bolli di accise del tipo nuovo, e alcune altre normative.
Le nuove leggi prevedono che le compagnie-importatrici dovranno presentare la richiesta ufficiale per l’ottenimento dei bolli almeno 50 giorni prima dell’inizio del mese nel quale i bolli dovranno essere ricevuti.
Secondo gli esperti la realizzazione delle misure, previste dalle Leggi federali russe sull’import dell’alcol, richiederà un perfezionamento delle infrastrutture doganali, volto a garantire il controllo sui processi della marcatura delle bevande alcoliche importate in Russia. Inoltre le autorità dovranno elaborare e approvare nuovi atti di carattere normativo-legale che regoleranno le modalità tecniche della marcatura delle bottiglie con bolli nuovi.
La Legge federale russa no. 102 del 21.07.2005 non ha previsto alcun periodo di transizione per la circolazione legale dopo il 1° gennaio del 2006 di bevande alcoliche, dotate di bolli di accise dello standard precedente. Questi cambiamenti potranno creare non poche difficoltà per le compagnie-importatrici di bevande alcoliche in Russia. In particolare ci si aspetta che entro la fine del 2005 le compagnie non riusciranno a importare in Russia l’intero volume di vino e di altre bevande alcoliche già marcate con i bolli dello standard precedente. Questo fatto oltre a causare dei problemi per gli importatori minaccia di arrecare dei danni finanziari al budget russo.
Per ulteriori informazioni consultare il sito delle Dogane russe (in inglese): http://www.customs.ru/en/
Import del vino in Russia nel gennaio-maggio del 2005
Nota informativa
Nei primi cinque mesi del 2005 in Russia sono stati importati 140,81 milioni di decalitri di vini di vario tipo, ovvero l’8,79% in più rispetto l’analogo periodo dell’anno precedente. In tutto l’anno 2004 la Russia ha importato 302,6 milioni di decalitri di vino (+19,22% rispetto al 2003).
L’Italia si è trovata al 10° posto con 2,08 milioni di litri di vino, esportati in Russia nel periodo gennaio-maggio del 2005.
I maggiori Paesi fornitori del vino in Russia (gennaio-maggio 2005)

Fonte: Elaborazione di Notiziario Csi su dati GTK
Quote dei maggiori Paesi esportatori di vino in Russia (gennaio-maggio 2005)

Fonte: Elaborazione di Notiziario Csi su dati GTK
Notiziario dai mercati Csi