Lo Stato russo ha dimezzato la lista dei propri servizi a pagamento resi al business
I funzionari pubblici non hanno più il diritto di costringere gli imprenditori a pagare per i servizi che esclusi dalla lista - Un altro aspetto qualitativamente nuovo riguarda le proporzioni dei pagamenti che il business sarà obbligato a pagare allo Stato per i suoi specifici servizi - La prestazione dei servizi statali al business non può essere considerata un affare lucrativo né per lo Stato, né per gli enti pubblici.
Dal 1° gennaio del 2010 diminuisce di due volte, a un totale di 19 tipi di servizi, che le società private e gli imprenditori autonomi sono obbligati ad “acquistare” dallo Stato al momento dell’apertura e durante lo svolgimento del proprio business. I funzionari pubblici non hanno più il diritto di obbligare gli imprenditori a pagare per altri servizi che in precedenza i burocrati potevano scegliere a propria discrezione.
Ma in realtà rispetto al regime che era in vigore fino al 1° gennaio del 2010 il numero dei servizi statali a pagamento potrà diminuire di più di due volte. E questo perché in questo momento un certo numero dei servizi a pagamento viene definito dal Governo federale della Russia, altri servizi a pagamento potevano essere introdotti in base alle delibere ministeriali e delle agenzie statali e addirittura dalle rispettive rappresentanze territoriali.
Invece il nuovo decreto del Governo russo che entra in vigore per tutti gli enti pubblici il primo di gennaio del 2010 ha stabilito un principio molto chiaro e trasparente: gli organismi statali non hanno più nessun diritto di obbligare le società né gli imprenditori autonomi ad acquistare servizi non inclusi nella lista.
La lista contiene dunque un elenco di servizi sotto cui c’è una base di diritto, cioè le delibere del Governo oppure di un’analoga agenzia di livello federale. Inoltre il Governo russo ha sottolineato che la nuova lista non rappresenta un documento inalterabile per tutti gli anni a venire: una commissione governativa è al lavoro per eliminare le funzioni superflue e non obbligatorie dell’esecutivo e potrebbe proporre di ridurre ulteriormente la fatidica lista.
Un altro aspetto qualitativamente nuovo riguarda le proporzioni dei pagamenti che il business sarà obbligato a pagare allo Stato per i suoi specifici servizi. Attualmente questi rimborsi sono da capogiro e non riflettono il loro costo reale. Per esempio una sola visita di ispettori per controllare la sicurezza antincendio di un panificio viene a costare ai titolari la cifra astronomica di 600mila rubli (20.000 dollari) mentre il costo della licenza per lanciare un panificio ne costa soltanto 1.300 rubli (43 dollari circa). Nessuno sa dire al Governo in base ai quali calcoli e stime erano state stabilite queste tariffe. Alla base delle nuove tariffe per i servizi statali è stato posto il principio secondo cui il loro costo non può superare le spese economicamente fondate per la realizzazione di questi servizi.
Vale a dire che la prestazione dei servizi statali al business non può essere considerata un affare lucrativo né per lo Stato, né per gli enti pubblici. Come conseguenza nel calcolo delle spese effettive saranno incluse quelle minime (la visita di un funzionario pubblico in base al suo stipendio, la carta usata, l’ammortamento della tecnica da ufficio., ecc.) La decisione finale riguardo al costo dei servizi specifici dovrà essere presa dai rispettivi ministri.
Una drastica riduzione dei prezzi dei servizi statali diventerà possibile dall’eliminazione dal “processo” delle strutture commerciali private. Il decreto governativo ha scritto in chiare lettere che la prestazione dei servizi statali a pagamento è stata affidata in esclusiva agli organismi del potere esecutivo federale, gli enti pubblici a livello federale, le società pubbliche di subordinazione federale. Le società di mediazione di vario tipo che fino ad adesso erano affiliate agli enti pubblici e riuscivano a guadagnare parassitando u questa vicinanza agli organismi statali non lo potranno fare mai più. Dal momento che il decreto governativo è stato concordato con tutti i ministeri e le agenzie statali interessate non sarà più accettata come valida scusa l’incapacità dei funzionari di smistare tutta questa massa di lavoro. In precedenza molti enti pubblici spiegavano il coinvolgimento delle società di mediazione con la paura di creare code lunghissime in cui gli imprenditori dovranno attendere i certificati richiesti.
Ma prima che il nuovo decreto fosse entrati in vigore lo Stato aveva abolito del tutto i pagamenti per molti dei suoi servizi, in primo luogo per quelli che vengono realizzati in base all’iniziativa dei controllori statali. Se per esempio un ispettore avrà trovato in un magazzino un prodotto di cui dubita la qualità e decide di inviare questo prodotto a una perizia tecnica, il titolare non deve pagare questa perizia di tasca propria.
Alcuni estratti dal Decreto no.984 del Governo della Federazione Russa (data di pubblicazione 08.12.2009)
La lista dei servizi statali a pagamento:
- La perizia ecologica statale.
- La perizia sanitaria ed epidemiologica, indagini, controlli, test di tossicologia, igienici e le valutazioni di altri tipi.
- La perizia statale delle riserve di materie prime. Delle informazioni di carattere geologico, economico ed ecologico riguardo ai territori trasferiti in concessione alle società private.
- La perizia statale dei progetti di costruzione.
- La perizia statale dei risultati delle ricerche ingegneristiche.
- La perizia delle attività legate all’istruzione pubblica e presso le organizzazioni di ricerca scientifica.
- La perizia della conformita della preparazione dei graduati delle scuole, degli istituti tecnici e delle università agli standard statali di istruzione pubblica.
- La perizia statale dei programmi educativi realizzati dalle scuole, dagli istituti e dalle università per la loro conformità agli standard statali.
- La perizia statale delle attività di un centro di istruzione pubblica per stabilire la sua categoria e per la concessione di un accredito statale.
- La perizia destinata a confermare l’autenticità dei documenti dell’istruzione superiore, dei gradi scientifici.
- La perizia statale volta a confermare nel territorio della Federazione Russa dei titoli di istruzione e di gradi scientifici, ottenuti nei Paesi esteri.
- La perizia della qualità, dell’efficienza e della sicurezza dei farmaci di vario tipo con lo scopo di registrazione statale dei rispettivi farmaci.
- La perizia della qualità, dell’efficienza e della sicurezza dei prodotti per la medicina con lo scopo di registrazione statale dei rispettivi farmaci.
- La perizia dei prodotti soggetti alla quarantena per la concessione di un certificato fitosanitario oppure quello di quarantena.
- La perizia veterinaria e sanitaria.
- La perizio della conformità degli impianti radio ed elettronici e la loro compatibilità elettromagnetica ai rispettivi standard, in vigore nella Federazione Russa.
- La perizia dei progetti della prospezione geologica del sottosuolo.
- La perizia tecnica degli impianti specifici soggetti all’esportazione dal territorio della Russia, utilizzati per il raccoglimento segreto delle informazioni confidenziali.
- La concessione dell’informazione (delle copie dei documenti) ricavati dai sistemi informatici statali, indispensabili per la prestazione dei servizi da parte di una società privata, che in base alla legge russa vengono considerati indispensabili e obbligatori per la prestazione di questo tipo specifico dei servizi.
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