Un pacchetto di leggi per intensificare lo sviluppo economico
Il Governo ha già trasferito per l’approvazione alla Duma un disegno di legge sulle regolamentazioni del mercato farmaceutico della Russia – Un gruppo di disegni di legge ha l’obiettivo di agevolare l’accelerazione del processo di ammodernamento tecnologico dell’economia - Per aiutare le imprese coinvolte nell’elaborazione dei progetti innovativi dovrebbe essere varata una legge speciale che stabilirà un regime tributario preferenziale per un periodo fino a cinque anni – Per favorire l’afflusso di capitali nell’economia russa è stato costituito il Consiglio per gli investimenti esteri, con a capo il primo ministro, Vladimir Putin.
Nella prima metà del 2010 il Governo della Russia presenterà alla Duma di Stato (la Camera bassa del Parlamento russo) un consistente pacchetto di disegni di leggi, con l’obiettivo di agevolare uno sviluppo più intenso dell’economia nazionale. Tra i progetti prioritari il vice premier, Serghej Sobjanin, ha indicato gli emendamenti alla legge sull’assistenza pensionistica che hanno introdotto a partire dal primo gennaio gli aumenti delle pensioni a carico delle autorità delle regioni del Paese, e che dovranno portare le pensioni sopra il livello minimo di sussistenza.
Il Governo ha già trasferito per l’approvazione alla Duma un disegno di legge sulle regolamentazioni del mercato farmaceutico russo. Il disegno di legge, prevede un sistema di registrazione centralizzata dei prezzi dei produttori e degli aumenti che vengono introdotti dai mediatori e dalla rete di farmacie. Inoltre la nuova legge renderà più espliciti gli standard di sicurezza dei farmaci e le misure di incentivazione, destinate a sviluppare la produzione farmaceutica propria. Infine, la legge introdurrà degli emendamenti alle normative di assicurazione medica, migliorandone la qualità e la disponibilità per la popolazione. Per risolvere questi problemi lo Stato coinvolgerà la società civile, favorirà la costituzione delle organizzazioni non governative: entro la fine dell’anno saranno elaborate delle proposte riguardo all’esenzione dalle tasse di alcuni tipi di organizzazioni non governative.
Un secondo gruppo di disegni di legge ha l’obiettivo di permettere l’accelerazione del processo di ammodernamento tecnologico dell’economia russa. Per aiutare le imprese coinvolte nell’elaborazione dei progetti innovativi sarà varata una legge speciale che dovrà stabilire un regime tributario preferenziale per un periodo fino a cinque anni. Queste proposte saranno presentate alla Duma entro il 15 di marzo.
Parallelamente, il ministero dell’Istruzione e della Scienza dovrà elaborare una legge sul sostegno delle nuovissime tecnologie: per le sovvenzioni della base scientifica delle università saranno stanziati 90 miliardi di rubli.
Una legge speciale dovrà semplificare le procedure di assunzione di specialisti e di scienziati dall’estero: il presidente, Dmitrij Medvedev, ha auspicato che questa legge sia varata il più presto possibile.
Infine, entro il primo di agosto dovrà essere varata una nuova legge sul risparmio di energia, che aprirà ampie possibilità alla cooperazione internazionale della Russia in questo campo.
Per favorire l’afflusso in Russia degli investimenti dall’estero il Governo di Vladimir Putin ha costituito il 30 dicembre scorso un Consiglio sugli investimenti esteri (Delibera no.1141 del 30.12.2009).
Il Consiglio è un organismo permanente incaricato di effettuare controlli preliminari e di elaborare proposte per rendere più attraente l’economia nazionale russa agli occhi degli investitori internazionali. Il Consiglio dovrà aiutare gli investitori a risolvere i problemi che si creano durante la realizzazione dei progetti d’investimento in Russia.
Il presidente del Consiglio è il primo ministro della Russia.
Il consiglio svolge seguenti funzioni:
- prepara proposte volte ad aumentare il tasso di attrazione dell’economia della Russia agli occhi degli investitori internazionali;
- analizza le proposte sui progetti d’investimento presentati dagli organismi federali, dalle autorità regionali, dagli investitori esteri nell’ambito della propria competenza;
- esamina le divergenze tra gli organismi federali di potere esecutivo e le società estere nell’ambito delle competenze del Consiglio;
- elabora incarichi agli organismi di potere esecutivo legati alla realizzazione della politica statale della Russia nell’ambito dell’attrazione degli investimenti esteri nell’economia nazionale e per risolvere gli eventuali problemi degli investitori esteri;
- elabora e approva una volta all’anno l’elenco delle linee prioritari delle proprie attività, partendo dai compiti dello sviluppo dell’economia nazionale della Russia e dei problemi fondamentali che ostacolano le attività degli investitori esteri.
Per permettere la soluzione più rapida possibile delle questioni legate alle attività degli investitori esteri in Russia, sarà costituito il Comitato esecutivo del Consiglio che si occuperà del lavoro corrente negli intervalli tra le sessioni del Consiglio.
Come vice presidente del Consiglio per gli investimenti e capo del Comitato esecutivo viene nominato il ministro dello Sviluppo economico della Russia.
Oltre ai rappresentati degli organismi federali russi del potere esecutivo, nella presidenza del Consiglio saranno inclusi i dirigenti delle società estere che investono in Russia, delle organizzazioni internazionali, di altre organizzazioni che lavorano attivamente per migliorare il clima per gli investimenti e per rendere più attivi i processi d’investimento nell’economia della Russia.
Il ministero dello Sviluppo economico è incaricato di garantire gli aspetti organizzativi e tecnici, informatici e analitici delle attività del Consiglio per gli investimenti esteri.
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