Sarà il Servizio federale di sicurezza statale (ex Kgb) a controllare gli insider
In base alla legge federale no.224-FZ del 27 luglio 2010 Sulla lotta contro l’uso abusivo delle informazioni interne (inside information) e contro le manipolazioni del mercato finanziario, il compito di controllare le attività degli insider è stato affidato al Servizio federale di sicurezza statale (Fsb, ex Kgb).
Il varo della legge era stato previsto e auspicato dal programma sulla strategia di sviluppo del mercato finanziario della Federazione Russa per un periodo a medio termine, approvato dal Governo della Russia il primo di giugno del 2006.
Durante la discussione della bozza di legge alla Duma di Stato (la Camera dei deputati del Parlamento russo) il disegno di legge ha subito molti cambiamenti. I legislatori hanno criticato le formule poco chiare e sfumate, ma soprattutto che i principali portatori di informazioni interne ovvero i funzionari dei ministeri e di altri organismi dello Stato avrebbero avuto molte scappatoie per sfuggire alle eventuali responsabilità. In Russia il ministero delle Finanze e la Banca centrale sono considerati i due maggiori centri nei quali si concentrano informazioni interne.
La nuova legge ha definito il concetto di informazioni interne (nozioni chiare e recise non aperte che possono influenzare considerevolmente i prezzi degli strumenti finanziari, i corsi delle valute e/o delle merci).
È stato definito il gruppo di persone che possono ricevere informazioni di insider, a sono stati precisati i tipi delle azioni che possono essere riconosciuti come manipolazioni di mercato: queste azioni sono state messe al bando con la minaccia di persecuzioni amministrative o penali.
Il Servizio federale russo per i mercati finanziari ha ricevuto ampie competenze che permettono di scoprire e di prevenire ,eventuali violazioni della nuova legge.
La legge entrerà in vigore il primo gennaio del 2011 (a 180 giorni dalla sua pubblicazione dalla gazzetta ufficiale “Rossijskaja gazeta”) tranne alcuni capitoli che entreranno in vigore un anno dopo la pubblicazione del testo della legge.
È stato formalizzato il concetto di “documento in forma elettronica”
Il presidente della Russia, Dmitrij Medvedev, ha posto la propria firma sulla Legge federale no.227-FZ del 29 luglio 2010 che ha cambiato alcune leggi e alcuni atti normativi legati all’appena varata Legge “Sull’organizzazione della prestazione dei servizi statali e municipali”.
La legge ha stabilito una sorta di terminologia unificata per quanto riguarda la circolazione dei documenti in forma elettronica, sia nella sfera delle telecomunicazioni, sia nella sfera dei servizi pubblici (statali).
In particolare, la legislazione russa ha definito il concetto di “documento elettronico”: si tratta di informazioni documentate e presentate in forma elettronica, cioè in forma adatta per l’utilizzo di un computer e anche per la trasmissione nelle reti di telecomunicazioni e per l’elaborazione del documento nei sistemi informatici.
In base alle leggi n.8-Fz del 9 febbraio 2009 e n.262-FZ del 22 dicembre del 2008 gli organismi statali sono obbligati a garantire l’accesso dei cittadini alle informazioni riguardo alle attività dei tribunali, degli organismi di autogestione regionali e municipali. I principi di base dei rapporti tra i cittadini e gli enti pubblici sono stati elaborati dal Decreto del Governo della Russia n.478 del 15 giugno del 2009.
Il documento elettronico che riporta una firma digitale è riconosciuto di uguale validità rispetto un analogo documento sulla carta.
Tutti questi emendamenti sono stati approvati nell’ambito della realizzazione del programma federale del titolo “La Russia elettronica” (Il Decreto del Governo della Russia n.65 del 28 gennaio del 2002). In un primo momento la realizzazione del Programma avrebbe dovuto terminare nel 2010, ma a causa di una serie di difficoltà la sua realizzazione è stata estesa di due anni, fino al 2012.
Il presidente ha approvato alcuni emendamenti alle leggi per i preparativi alle Olimpiadi del 2014 a Fochi
Il presidente, Dmitrij Medvedev, ha approvato alcuni emendamenti alle leggi federali della Russia, per sbloccare i preparativi dei Giochi olimpici invernali del 2014 nella città di Sochi, sul Mar Nero.
La legge prevede alcuni cambiamenti della regolamentazione giuridica dei rapporti fiscali, terrieri e di altro tipo legati all’organizzazione e allo svolgimento dei Giochi invernali della 22° Olimpiade a Sochi nel 2014.
Inoltre, la legge ha definito le peculiarità dello svolgimento delle attività turistiche, di marketing, d’informazione, di lavoro e di altre attività a Sochi in vista delle Olimpiadi.
La legge prevede una serie di cambiamenti da apportare al Codice fiscale, volti a costituire delle condizioni indispensabili per la preparazione e per lo svolgimento dei Giochi olimpici a Sochi nel 2014.
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