I tipi di conti bancari da non indicare al Fondo pensionistico

La lettera del ministero della Sanità e dello Sviluppo sociale della Federazione Russa no. 1274-19 del 21.05.2010

In conformità al punto uno della terza parte dell’Articolo 28 della Legge federale della Russia no.212-FZ del 24.07.2009 “Sui contributi assicurativi da versare al Fondo pensionistico della Federazione Russa, al Fondo di assicurazione sociale, al Fondo federale di assicurazione medica obbligatoria” (di seguito la Legge no.212-FZ) i contribuenti societari delle tasse assicurative sono obbligati a informare per iscritto il competente organismo preposto al controllo dei versamenti delle tasse assicurative dell’apertura (chiusura) dei conti bancari nel giro di sette giorni dal momento dell’apertura (chiusura) degli stessi conti.
Il punto 6 dell’Articolo 2 della Legge no.212-FZ ha stabilito per la realizzazione degli scopi della Legge no.212-FZ i conti correnti, altri tipi di conti bancari, aperti sulla base degli accordi di conti bancari, sui quali vengono accreditati e dai quali possono essere spese somme in denaro appartenenti alle società, agli imprenditori autonomi, notai, avvocati, altre persone fisiche che si occupano di pratica privata che non possono essere riconosciuti come imprenditori autonomi.
In conformità al punto 1 dell’Articolo 845 del Codice civile della Federazione Russa, in base all’accordo di conto bancario la banca è obbligata a accettare e a accreditare sul conto aperto al cliente i mezzi in denaro ed eseguire disposizioni del cliente riguardo  transazione e bonifici, ritiro dei contanti, nonché  altre operazioni su questo conto.
I conti di deposito vengono aperti alle persone giuridiche in base agli accordi di deposito bancario per la contabilizzazione dei mezzi in denaro depositati presso le banche allo scopo di ottenere delle rendite sotto forma di interessi accreditati per le somme dei mezzi in denaro depositati presso le banche. In base agli accordi sui conti di deposito, la banca è obbligata a rimborsare la somma di deposito pagando gli interessi come previsto dall’accordo di deposito bancario.
Le persone giuridiche non sono autorizzate a trasferire i mezzi depositati sui conti bancari in denaro ad altre persone come dal punto 2.10 dell’Istruzione della Banca centrale della Russia del 14.09.2006 no.28-I).
Questo significa che i conti bancari di deposito non coincidono con l’idea di  conto utilizzabile per gli scopi della Legge no.212-FZ.
Di conseguenza, non c’è bisogno di informare gli organismi incaricati a controllare i versamenti dei contributi assicurativi dell’apertura (chiusura) di conti bancari di deposito.
Nel punto 1 della lettera informativa della Banca centrale della Russia del 29.08.2003 no.4 è stato indicato che i conti di prestito non sono conti bancari nel senso del Codice civile della Federazione Russa e vengono usati dalla contabilità per registrare nel bilancio di la comparizione e l’estinzione dei debiti, ovvero delle operazioni di concessione ai clienti dei mezzi in denaro e di rimborso dagli stessi clienti di crediti, in base agli accordi conclusi in precedenza.
Il conto usato per erogare crediti (mutui) non può essere usato per le operazioni di regolamenti: è uno strumento interno di una banca per la ragioneria di spese e di rimborso dei mezzi da crediti, ovvero la registrazione dei movimenti di questo conto riflettono la situazione dell’indebitamento nell’ambito degli accordi di credito di una banca.
Un cliente di una banca che ha ottenuto un prestito in base a un accordo di credito, non può disporre a propria discrezione dei mezzi finanziari dal conto di credito, perché non si trovano in questo conto ma vengono accreditati sul conto conferimenti, sul conto corrente o sul conto di un altro tipo del cliente (Delibera del Servizio antitrust del 18.03.2005 no. A65-23710/04-C42-11).
In conformità al punto 2.1 dell’Istruzione della Banca centrale della Russia del 30.03.2004 no. 111-I “Sulla vendita obbligatoria di una parte dei redditi in valuta pregiata sul mercato valutario interno della Federazione Russa” a titolo di identificazione degli introiti di valute straniere a favore dei residenti e a titolo di contabilità delle operazioni valutarie, le banche incaricate aprono ai residenti (alle persone giuridiche e alle persone fisiche che sono imprenditori autonomi) un conto corrente in valuta e simultaneamente un conto in valuta di transito.
A ogni conto correnti valutario, aperto per qualsiasi tipo di valuta, tranne le valute di clearing, deve corrispondere un conto valutario di transito.
Tenendo conto di quanto scritto sopra, neppure un conto di prestito (mutuo) e  un conto di transito valutario possiedono gli  attributi dei conti, definiti dal punto 6 dell’Articolo 2 della Legge no.212-FZ.
Questi conti vengono aperti in base agli accordi di conto bancario e vengono utilizzati esclusivamente per fini specifici.
Ciò significa che non c’è bisogno di informare gli organismi di controllo di pagamento dei contributi assicurativi dell’apertura (chiusura) dei conti di credito (mutui) e neppure dei conti di transito valutario.
 
 
Notiziario dai mercati Csi su informazioni del ministero della Sanità e della Sviluppo sociale