Dal 1° gennaio 2008 entra in vigore la quarta parte del Codice Civile della Federazione Russa relativa alla “Proprietà intellettuale”, che regolamenterà le questioni riguardanti l’attività intellettuale e creativa. La nuova parte del Codice Civile sostituirà alcune leggi speciali, ancora in vigore, tra cui le più importanti sono la legge del 9 luglio 1993 N 5351-I “Sui diritti d’autore e diritti derivati” e la legge del 23 settembre 1992 N3520-I “Sui marchi commerciali, marchi di servizio e indicazione d’origine delle merci”.
La nuova legge ha introdotto alcune modifiche molto importanti che riguardano diversi aspetti della proprietà intellettuale. Prima di tutto è stata ampliata la lista dei beni oggetto di proprietà intellettuale, che ora comprendono anche i diritti su database, i diritti dell’editore, i diritti sulla denominazione commerciale. Alcuni dei diritti sono stati regolamentati più dettagliatamente come il diritto sulla denominazione societaria e know-how.
La nuova legge ha sottolineato di nuovo che come autore può essere considerata solo una persona fisica e solo a quella possono appartenere i diritti personali mentre alle persone giuridiche possono appartenere solo i diritti patrimoniali. È rimasto lo stesso criterio per cui i diritti personali non possono essere alienati mentre i diritti patrimoniali costituiscono oggetto di commercio. I diritti patrimoniali vengono considerati come diritti assoluti cioè vengono protetti nei confronti di tutti i terzi e possono essere alienati dall’autore solo per propria volontà.
Gli articoli 1233-1238 del Codice regolamentano il passaggio dei diritti sulla proprietà intellettuale che può essere considerato come novità in quanto la legislazione precedente non dedicava molta attenzione a questo aspetto. Vengono identificati due tipi di contratto: il contratto di alienazione del diritto e contratto di licenza (contratto d’uso) che può essere sia esclusivo sia non esclusivo. Per la prima volta nel Codice è stabilita la possibilità di instaurare un pegno sulla proprietà intellettuale in base a norme speciali anche se si applica anche la legislazione sul pegno in generale. Non sono state invece modificate le previsioni di legge riguardo alla forma del contratto di licenza oppure d’alienazione della proprietà intellettuale: la forma scritta è obbligatoria. Inoltre, se il bene oggetto di proprietà intellettuale è soggetto alla registrazione statale come, per esempio, i marchi, allora anche i relativi contratti sono soggetti alla stessa registrazione.
L’articolo 1246 del Codice tratta della regolamentazione dei rapporti nel campo del diritto intellettuale da parte degli organi statali stabilendo dei limiti di intervento dello Stato. Contro questa tendenza di limitare la partecipazione dello Stato nella sfera intellettuale è stato introdotto l’accreditamento statale delle organizzazioni che si occupano dell’amministrazione collettiva dei diritti d’autore, molto diffuse nel campo della musica e cinema. L’introduzione dell’accreditamento statale è stata richiesta dai rappresentanti delle organizzazioni stesse per evitare l’uso illegale dei diritti d’autore.
Come possiamo vedere, nello sviluppo della legislazione c’è la tendenza a rafforzare la protezione dei diritti degli autori. In conformità a questa tendenza è stata stabilita una responsabilità limitata dell’autore per i contratti d’autore. Inoltre, è stata introdotta una normativa seconda la quale, se il datore di lavoro non usa la proprietà intellettuale creata dal lavoratore entro tre anni, il lavoratore riacquisisce tutti i diritti ed in futuro può chiedere una forma di risarcimento al datore di lavoro per l’utilizzo del risultato del suo lavoro anche se inizialmente ciò è avvenuto nell’ambito delle sue mansioni. Inoltre, sulla proprietà intellettuale non possono essere imposte sanzioni.
Molta attenzione in genere è stata dedicata alla responsabilità per la violazione dei diritti. In particolare, vogliamo sottolineare che il Codice prevede anche una forma di risarcimento che libera il detentore della proprietà intellettuale dall’obbligo di provare l’entità dei danni, il che in alcuni casi non è semplice. Questa sanzione per l’utilizzo illegittimo di una proprietà intellettuale era prevista anche dalla legislazione precedente, ma ora è stata notevolmente ampliata.
Ha avuto un ulteriore sviluppo la confisca dei beni contraffatti come tipo di responsabilità. La responsabilità degli imprenditori individuali e delle persone giuridiche in genere è stata accresciuta e così per la violazione della legislazione sulla proprietà intellettuale per più di una volta oppure se la violazione ha provocato dei danni notevoli, il tribunale su istanza del titolare del diritto può annullare la registrazione dell’imprenditore individuale e la registrazione della persona giuridica.
Come possiamo vedere la nuova legislazione ha introdotto molte modifiche di carattere sostanziale; adesso si tratta di introdurre altre modifiche nella legislazione amministrativa e processuale per poter attuare tutte le possibilità proposte dalla nuova legislazione civile. La riforma della legislazione russa sulla proprietà intellettuale è tuttora in corso e si stanno discutendo i cambiamenti di carattere principale come la introduzione anche di tribunali speciali per le controversie in materia di brevetto.
L’articolo a cura di Studio Associato Legale Tributario.
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