Le novità delle legislazione russa
La Banca centrale rafforza la lotta contro il riciclaggio di denaro sporco – Controlli a tappeto delle operazioni bancarie che potrebbero essere considerate come finanziamento di operazioni illegali – Sarà necessaria una licenza speciale per le banche che vogliono operare nel settore retail
La Banca centrale della Russia ha trasmesso alla Duma di Stato (Camera bassa del Parlamento russo) un progetto di emendamenti alla legge federale “Sull’assicurazione dei depositi” che introduce meccanismi per combattere la prassi di tassi d’interesse esagerati sui depositi bancari. In particolare, la Banca centrale ha elaborato criteri per definire i tassi non di mercato e le sanzioni per gli istituti di credito che offrono interessi superiori a quelli di mercato.
La Banca centrale ha proposto di considerare come interessi “esagerati” quelli che di più di una volta e mezzo superano il tasso di rifinanziamento della Banca centrale (per i depositi in rubli) oppure di due volte il tasso LIBOR (Tasso londinese per i crediti interbancari) per i depositi in valuta pregiata. Attualmente il tasso di rifinanziamento dell’Istituto centrale della Russia è del 10,25%, mentre il tasso LIBOR in euro è in dollari è rispettivamente del 4,7% e del 2,5% all’anno. Vale a dire che la Banca centrale propone di considerare “illegali” gli interessi superiori al 15,4% all’anno per i depositi in rubli, mentre per i depositi in euro e in dollari i tassi non dovrebbero superare il 9,4% e il 5,1 per cento. Come misura di ritorsione contro le banche che offrono gli interessi superiori a quelli di mercato, l’Istituto centrale propone i pagamenti al Fondo di assicurazione obbligatoria dei depositi in base al tasso superiore dello 0,15% (quello normale è dello 0,13%) del volume totale dei depositi accumulati da una banca.
La Banca centrale della Russia ha inviato agli istituti di credito delle istruzioni riguardo ai maggiori controlli delle operazioni finanziarie nell’ambito della lotta al riciclaggio di denaro sporco. Secondo la Banca centrale negli ultimi temi è cresciuto notevolmente il numero delle transazioni finanziarie da parte dei residenti della Federazione russa a favore delle società non residenti sotto forma di pagamenti d’anticipo in conto di prodotti importati a condizione di crediti commerciali. Gli organismi di controllo hanno scoperto numerosi casi di violazione della legislazione russa stabilita per questo tipo di operazioni. Nella maggioranza assoluta i veri scopi di questi bonifici sono stati l’evasione fiscale, il pagamento per le importazioni “sommerse”, il riciclaggio di redditi in nero e del denaro sporco.
La Banca centrale ha obbligato gli istituti di credito a controllare le transazioni condotte tra i residenti e i non residenti in base agli accordi sull’import delle merci a condizione di crediti commerciali.
Questi controlli devono essere effettuati quando i pagamenti a favore dei non residenti vengono effettuati dalle società che cominciano a effettuare questi pagamenti tre mesi dopo la registrazione statale; quando i pagamenti a favore dei non residenti in base agli accordi sull’import delle merci a condizione del credito commerciale vengono eseguiti praticamente tutti i giorni; quando le operazioni finanziarie sui conti dei residenti sono legate all’afflusso dei mezzi in rubli da un numero elevato di altri residenti e quando una successiva transazione di questi mezzi in pieno volume nel corso di uno e di alcuni giorni consecutivi a favore di non residenti; quando negli accordi sull’import delle merci a condizione di credito commerciali sono previsti termini molto lunghi per la fornitura dei prodotti, oppure altre condizioni che non corrispondono alla pratica generalmente usata nel commercio estero.
Inoltre, la lettera della Banca centrale ha soggetto a controlli obbligatori i pagamenti effettuati nell’ambito degli accordi di leasing; delle operazioni di accredito di mezzi finanziari sul conto (deposito bancario) oppure di addebito dei mezzi dal conto (deposito) di una persona giuridica; dei contratti di compravendita dei metalli preziosi e delle gemme; delle operazioni finanziarie di offerta di un prestito senza interessi da parte di una persona giuridica, che non è un istituto di credito a un’altra persona giuridica o a una persona fisica, oppure se il credito viene concesso da un cliente a un altro cliente dello stesso istituto di credito. Il controllo obbligatorio di queste operazioni scatta se la somma del pagamento è uguale o supera 600.000 rubli (oppure un equivalente in valuta straniera).
Il controllo obbligatorio riguardo alle operazioni di accredito dei mezzi sul conto (deposito) o di addebito dal conto (deposito) di una persona giuridica deve essere effettuato se la società svolge attività nel periodo di tre mesi dopo l’ottenimento della registrazione statale. Questo periodo finisce in corrispondenza della data dell’ultimo mese del termine, indipendentemente sia una giornata lavorativa o no. Per quanto riguarda le operazioni di compravendita dei metalli preziosi e delle gemme, il controllo obbligatorio viene eseguito tramite l’invio negli organismi competenti delle informazioni riguardo a questo tipo di affari. Anche le operazioni finanziarie di offerta di un prestito senza interessi da parte di una persona giuridica, che non sia un istituto di credito a un’altra persona giuridica o a una persona fisica, oppure se il credito viene concesso da un cliente a un altro cliente dello stesso istituto di credito, devono essere denunciate tramite l’invio delle adeguate informazioni a un organismo competente.
Il 5 febbraio 2008 la Banca centrale ha pubblicato degli emendamenti (no.1977-U) alla modalità della registrazione statale degli istituti di credito e alla concessione delle licenze per la realizzazione delle operazioni bancarie.
È stato deciso che, per le attività delle nuove banche che riguardano la raccolta in depositi dei mezzi in rubli e in valuta straniera delle persone fisiche,la Banca centrale concederà delle licenze speciali. Per ottenere questo tipo di licenza gli istituti di credito dovranno presentare alla Banca centrale l’impegno scritto di aprire a un circolo illimitato di persone le informazioni riguardanti le persone che influenzano direttamente e indirettamente le decisioni prese dagli organismi supremi della banca.
L’impegno riguardo alla trasparenza di queste informazioni sarà considerato eseguito se queste informazioni saranno pubblicate sul Notiziario della Banca centrale e sul sito Internet della Banca centrale della Russia (per una nuova banca è prevista la possibilità di pubblicarle sul sito Internet di uno dei soci fondatori di questa banca).
La pubblicazione di queste informazioni viene ritenuta “obbligatoria” anche per le banche già funzionanti che vogliono ottenere questo tipo di licenza.
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