La computerizzazione totale delle società russe e la lotta contro l’uso di software piratato sta suscitando molte domande, in primo luogo per quel che riguarda la modalità di pagamento per l’acquisto di licenze per l’utilizzo dei programmi e di software di altro tipo per computer. In particolare, a molte società non è chiara la questione legata al pagamento dell’Iva sulle somme pagate mensilmente dalle società ai proprietari dei diritti d’autore di software.
Secondo il Dipartimento della politica tributaria del ministero delle Finanze, dopo l’entrata in vigore il 1° gennaio del 2008 della norma prevista dal punto 1 della Legge federale del 19.07.2007 no. 195-FZ “Sui cambiamenti di alcuni atti legislativi, destinati a creare delle condizioni fiscali favorevoli per il finanziamento delle attività d’innovazione”, il pagamento dell’Iva è soggetto ai seguenti criteri.
In base alla Legge citata sono esentati dal pagamento dell’Iva il passaggio dei diritti esclusivi per le invenzioni, per i plastici utili, per i campioni industriali, per i programmi (software) per computer, per le banche dati, per le tecnologie di produzione di microchip, per i know-how, nonché il passaggio dei diritti (sulla base di un accordo di licenza) all’utilizzo dei risultati dell’attività intellettuale.
Inoltre in base al punto 8 dell’Articolo 149 del Capitolo 21 (“Imposta al valore aggiunto”) del Codice fiscale russo (qui di seguito il Codice), al momento dell’abolizione dell’esenzione dalle tasse, oppure al momento di trasferimento delle operazioni soggette alla tassazione alla categoria di quelle non soggette alla tassazione, i contribuenti devono usare la stessa modalità di definizione della base imponibile (o delle somme esentate dalla tassazione) in vigore al momento della fornitura (della realizzazione dei lavori e dei servizi), indipendentemente dalla data stabilita per il pagamento.
Vale a dire che la modalità di applicazione dell’Imposta al valore aggiunto per quel che riguarda il servizio di passaggio dei diritti sull’utilizzo dei risultati dell’attività intellettuale sulla base degli accordi di licenza, se conclusi entro il 1° di gennaio del 2008, dipende dal momento in cui questi servizi sono stati forniti di fatto.
Così nel caso del pagamento nel 2008 per il diritto di utilizzare i risultati citati qui sopra dell’attività intellettuale al proprietario russo o straniero sulla base degli accordi di licenza, che prevedono i resoconti mensili (trimestrali) riguardo all’utilizzo dei diritti al prodotto intellettuale, l’Imposta al valore aggiunto viene applicata ai diritti, usati e registrati sui resoconti mensili (trimestrali) per i periodi precedenti al 1° di gennaio del 2008.
Per quel che riguarda i costi dei diritti sui risultati dell’attività intellettuale, utilizzati dopo il 1° di gennaio del 2008 e registrati sui resoconti mensili (trimestrali) nei periodi successivi al 1° di gennaio del 2008, l’Iva non dev’essere applicata se il contribuente dispone di un accordo di licenza compreso quello concluso prima del 1° di gennaio del 2008.
Per quanto riguarda le somme delle detrazioni, in conformità con il punto 2 dell’Articolo 171 del Codice fiscale della Federazione Russa sono soggette a detrazioni le somme dell’Imposta al valore aggiunto presentate al contribuente per le merci (lavori, servizi) acquistate sul territorio della Federazione Russa per l’esecuzione delle operazioni, riconosciute come oggetto di tassazione, specie per quel che riguarda l’Imposta al valore aggiunto.
Allo stesso tempo, nel punto 1 dell’Articolo 172 del Codice fiscale russo è previsto che queste detrazioni vengano effettuate sulla base dei conti-fatture, presentati dai fornitori dei prodotti (lavori, servizi). In conformità con il punto 3 dell’Articolo 171 del Codice fiscale, sono soggette a detrazioni le somme dell’Imposta al valore aggiunto versate sulla base dell’Articolo 173 del Codice fiscale dagli acquirenti-contribuenti (agenti fiscali), per gli scopi indicati nel punto 2 dell’Articolo 171 del Codice fiscale, se al momento d’acquisto esso ha trattenuto e ha versato la tassa dai redditi del contribuente.
Ciò significa che le somme dell’Imposta al valore aggiunto nell’ambito dei servizi prestati per l’uso dei risultati dell’attività intellettuale entro il 1° di gennaio del 2008, sono soggette a detrazioni nel modo comunemente noto.
L’indirizzo giuridico in Russia
Né il Codice civile, né la Legge russa sulla registrazione delle persone giuridiche e degli imprenditori autonomi contengono alcuna definizione del concetto di “indirizzo giuridico”.
L’indirizzo giuridico è una concezione storicamente formata nel mondo degli affari, che sottintende l’indirizzo di una società, indicato sui documenti di costituzione.
In base al punto 2 dell’Articolo 54 del Codice civile della Federazione Russa il luogo dove si trova una persona giuridica viene determinato dal luogo della sua registrazione statale, che a sua volta viene effettuata nel luogo dove si trova l’organismo esecutivo permanente di una persona giuridica (in assenza di questo organismo nel luogo dove si trova un altro organismo o di una persona che hanno il diritto di agire a nome di questa persona giuridica senza una delega) .
Bisogna sottolineare il fatto che, in conformità alla legislazione vigente l’organismo permanente esecutivo (ad esempio il manager capo di una società, un amministratore delegato, ecc.) oppure una persona che ha il diritto di agire a nome di una persona giuridica senza una delega, sono obbligati a trovarsi presso l’indirizzo indicato come luogo di dimora fissa della società.
Qualora una persona giuridica dovesse cambiare le informazioni di registrazione a causa di un mutamento dell’indirizzo, l’Organismo responsabile per le registrazioni deve apportare al Registro unico delle persone giuridiche un’adeguata correzione (in base al punto 4 dell’Articolo 18 della Legge federale dell’8.08.2001 no. 129-Fz “Sulla registrazione delle persone giuridiche”) e trasmettere il dossier di questa persona giuridica all’organismo responsabile per le registrazioni della località nuova. Se il cambiamento della località richiede di togliere una persona giuridica dalla registrazione, ciò viene effettuato dall’organismo tributario presso il quale il contribuente era stato registrato.
Il numero identificatore del contribuente non dipende dall’indirizzo giuridico e non cambia se la società cambia la località.
Notiziario Csi su materiali del ministero delle Finanze