Lo status fiscale di un dipendente straniero di una società russa
Il rimborso delle tasse pagate in eccesso da un dipendente straniero che viene riconosciuto come residente fiscale della Federazione Russa
La Legge federale no. 137-FZ del 27 luglio del 2006 ha cambiato le modalità per definire lo status di residente della Federazione Russa. A partire dal 1° gennaio del 2007 in conformità al punto 2 dell’Articolo 207 del Codice fiscale della Russia come residenti fiscali vengono riconosciute le persone fisiche che di fatto si trovano sul territorio della Federazione Russa non meno di 183 giorni di calendario nel corso di 12 mesi consecutivi.
In questo contesto le società russe e straniere che impiegano dipendenti stranieri sollevano molte domande riguardo alle modalità della tassazione dell’Imposta sui redditi delle persone fisiche cittadini stranieri.
In particolare ci si domanda quale sia l’entità dell’Imposta sui redditi delle persone fisiche se un dipendente straniero ha ottenuto lo status di residente fiscale nell’anno precedente e se questa tassa sarà valida per tutto l’anno nuovo.
Oppure come saranno le dimensioni dell’Imposta Irpef se un dipendente ha ottenuto lo status di residente fiscale tra l’anno precedente e l’anno corrente, mentre nell’anno corrente si è trovato sul territorio della Russia meno di 183 giorni.
Infine, come devono essere calcolate le tasse Irpef di un dipendente straniero che cambia il proprio status di residente fiscale nell’anno corrente.
Il punto 2 dell’Articolo 207 del Codice fiscale (Edizione del 27.07.2006, entrata in vigore 31.01.2007) stabilisce che come residenti fiscali vengano riconosciute persone fisiche che si trovano sul territorio della Russia come minimo per 183 giorni nei 12 mesi consecutivi.
Vale a dire che per determinare lo status tributario di una persona fisica le società devono prendere in considerazione il periodo di 12 mesi precedente la data di ottenimento del reddito da parte di una persona fisica.
Per calcolare la cifra dell’Imposta sui redditi delle persone fisiche una società (l’agente fiscale) deve determinare lo status fiscale del dipendente alla data del pagamento dello stipendio.
Nel caso in cui il periodo della permanenza di una persona fisica sul territorio della Federazione Russa nel corso dei 12 mesi consecutivi che precedono la data di pagamento dello stipendio sia inferiore a 183 giorni, questo dipendente non può essere riconosciuto come residente fiscale della Federazione Russa e di conseguenza i suoi redditi saranno soggetti a una tassa del 30 per cento.
Invece, se alla data di pagamento dello stipendi un dipendente sarà riconosciuto come residente fiscale della Federazione Russa i suoi redditi saranno soggetti all’Imposta sui redditi delle persone fisiche del 13 per cento.
Se nel corrente periodo fiscale un dipendente ha ottenuto lo status di residente fiscale della Federazione Russa e se il suo status tributario non cambierà più, oppure se alla fine del periodo fiscale un dipendente straniero di una società russa sarà riconosciuto come residente fiscale della Federazione Russa, la somma della tassa sui redditi ottenuti dalle fonti nella Federazione Russa – che in precedenza era stata del 30% - dovrà essere calcolata in base alla tassa del 13 per cento.
Il nuovo calcolo delle somme della tassa derivante dal cambiamento dello status fiscale di un dipendente straniero dev’essere fatto dopo la data dalla quale lo status corrente tributario per il periodo fiscale corrente non potrà cambiare più, oppure al momento della determinazione definitiva del suo status fiscale alla fine del periodo fiscale. Il calcolo indicato dev’essere fatto per tutto il periodo a cominciare dall’inizio del periodo fiscale durante il quale è avvenuto il cambiamento dello status fiscale di un dipendente straniero.
Il rimborso delle somme extra trattenute in precedenza vengono rimborsate come previsto dagli Articoli 78 e 231 del Codice fiscale della Russia.
Il punto 1 dell’Articolo 231 del Codice fiscale prevede che le somme trattenute sopra il limite dai redditi di un contribuente devono essere rimborsate dall’agente fiscale su presentazione dal contribuente di una richiesta adeguata.
Come previsto dal punto 4 dell’Articolo 78 del Codice fiscale la compensazione delle trattenute eccessive in conto dei futuri pagamenti a favore del contribuente viene eseguita sulla base di una richiesta scritta del contribuente e in base a una decisione dell’organismo fiscale.
In caso di conguaglio delle somme dell’imposta di un dipendente straniero, diventato residente fiscale della Federazione Russa, il calcolo deve cominciare dalla data dalla quale lo status del contribuente non può cambiare più. Un agente fiscale può rimborsare le tasse eccessive, trattenendo le somme dalle tasse future. Il conguaglio dev’essere fatto entro la scadenza del periodo fiscale.
Se alla fine del periodo fiscale le tasse eccessive non saranno rimborsate a un contribuente al100%, in conformità all’Articolo 78 del Codice fiscale il rimborso può essere fatto al contribuente da un organismo fiscale sulla base di una richiesta scritta della persona fisica e a un agente fiscale da un organismo fiscale sulla base di una richiesta dell’agente fiscale presentata al rispettivo organismo fiscale.
Notiziario dai mercati Csi in collaborazione con il ministero delle Finanze della Russia