Mezzi possibili per i pagamenti tra imprenditori

L’attività imprenditoriale non può prescindere dall’effettuazione dei pagamenti. Le leggi vigenti stabiliscono il limite per i pagamenti in contanti tra persone giuridiche per importi superiori a 60.000 rubli. Quindi, per concludere affari superiori a questa somma gli imprenditori devono ricorrere ai trasferimenti bancari quali i cosiddetti bancogiri.  
In base alla legislazione e alla pratica è possibile determinare le seguenti forme di bancogiri:

  1. mandati di pagamento;
  2. lettere di credito;
  3. incassi;
  4. assegni;
  5. cambiali.

Ogni forma ha proprie particolarità e viene usata in determinate situazioni. Nonostante ciò, di volta in volta l’imprenditore ha bisogno di scegliere la forma di pagamento giusta. 


Mandato di pagamento

Il mandato di pagamento è un ordine del correntista (soggetto pagante) disposto nei confronti della sua banca, confermato dal documento di pagamento, di trasferire una certa somma al conto di un beneficiario nella stessa o in altra banca. 
Il pagamento mediante il mandato di pagamento è la forma di bancogiro più popolare sia in Russia che negli altri paesi.
Il mandato di pagamento può essere in forma scritta/stampata o in forma elettronica (per esempio nel sistema banca-cliente).
I mandati di pagamento possono servire a versare i fondi:

  1. per i prodotti forniti, lavori effettuati, servizi prestati; per fare pagamenti anticipati dei prodotti, lavori, servizi; o per effettuare pagamenti regolari;
  2. nei budget di livelli diversi o nelle fondazioni extrabudgetarie;
  3. per restituire/collocare i crediti (prestiti)/depositi o per pagare gli interessi;
  4. per raggiungere altri obiettivi previsti dalle leggi o dai contratti.

Il mandato di pagamento viene redatto in base al modulo stabilito dalla legge.


Lettera di credito

Gli imprenditori stranieri usano spesso le lettere di credito per effettuare pagamenti. Nello stesso tempo le società russe preferiscono credere sulla parola oppure usare il pagamento anticipato pari al 100%. Il rischio è alto perché la fiducia totale è possibile solo nel caso di partnership di consolidata durata. Quindi invece di provare e sbagliare è meglio scegliere la lettera di credito.
Le società usano le lettere di credito documentarie per effettuare pagamenti tra di esse. Questo documento viene rilasciato dalla banca e nello stesso viene conferma la prontezza di pagare una certa somma al fornitore a nome dell’acquirente, ma solo dopo il compimento di tutte le condizioni stabilite nella lettera di credito. Di solito la condizione è una sola, quella della consegna dei prodotti all’acquirente, confermato dai documenti principali. 
A prima vista l’apertura di una lettera di credito non presenta particolari difficoltà. Dopo aver firmato il contratto, l’acquirente si rivolge alla propria banca per aprire un conto speciale, che si chiama “conto della lettera di credito”,  a favore del venditore (questo conto sarà usato per effettuare i trasferimenti dei fondi al fornitore).
La banca controlla gli atti costitutivi e i documenti contabili dell’acquirente relativi all’esercizio precedente ed all’ultimo periodo contabile. Di questo si occupa l’ufficio di sicurezza della banca. Solo dopo tutte queste procedure la banca rilascia la lettera di credito. 
La lettera di credito usato per i pagamenti domestici assomiglia al mandato di pagamento. Per effettuarlo esiste un formato speciale No ? 0401063, «la lettera di credito».
Questo formato non può essere usato per i pagamenti internazionali. I pagamenti mediante le lettere di credito internazionali vengono regolati da  “Norme e usi uniformi relativi ai crediti documentari”.


Incasso

L’incasso è talmente popolare nel mondo come il mandato di pagamento o la lettera di credito. In alcuni casi l’incasso può risultare maggiormente preferibile per la società.
La maggior parte delle società russe si è abituata ai pagamenti tradizionali mediante mandato di pagamento. Questo schema è semplice e chiaro: la società acquirente ordina alla banca di trasferire i fondi al fornitore. Nel caso d’incasso lo schema è tutto inverso: il venditore ordina alla banca di ottenere i fondi dall’acquirente. 
L’incasso è una forma di pagamento documentaria (come la lettera di credito), in cui la banca fa da mediatore tra il venditore e l’acquirente. Questo sistema permette di diminuire il rischio dell’inadempienza da parte dei partner ai propri obblighi. Quindi i pagamenti in forma documentaria sono utili nei casi in cui una società non è completamente sicura nei confronti dei propri partner commerciali.
L’incasso differisce completamente dalla lettera di credito.
La lettera di credito comporta l’obbligo della banca di pagare il costo dei prodotti per conto dell’acquirente dopo la ricezione dei documenti di consegna. L’incasso garantisce solo che la banca passerà all’acquirente questi documenti nel momento del pagamento della merce. Nello stesso tempo non garantisce al venditore che il pagamento sarà effettuato. Nonostante ciò, l’incasso rispetto alla lettera di credito ha due vantaggi principali, cioè il prezzo più basso e la semplicità. 
Visto che l’incasso non dà nessuna garanzia di pagamento, è più proficuo per l’acquirente. Questi può pagare la merce o non pagare (ad esempio, ha cambiato idea o ha trovato merce meno cara). In caso di pagamento riceve dalla banca  tutti i documenti previsti dall’incasso (fatture, bollette di spedizione e altri). Inoltre l’acquirente non deve raccogliere i fondi al conto speciale per il pagamento futuro come nel caso della lettera di credito.
Il venditore non rischia la merce ma non sa precisamente se sarà venduta o meno. Tutto ciò può provocare spese extra per riprendere la merce, per depositarla e per trovare acquirenti nuovi. 
Prendendo in considerazione le particolarità dell’incasso sopra viste è possibile individuare le situazioni principali nelle quali viene usato l’incasso.
Ad esempio, gli acquirenti possono scegliere l’incasso quando dubitano che il venditore fornisca  la merce tempestivamente o quando concludono una transazione alla maggiore somma  o con un venditore poco conosciuto o con un venditore con incerte situazione finanziaria.
Per i venditori, invece, è meglio usare l’incasso solo quando non hanno molti dubbi sugli acquirenti. In caso di dubbio, è preferibile usare la lettera di credito o il pagamento anticipato. Spesso l’incasso viene usato nei contratti che prevedono il trasferimento dei fondi dai conti dei clienti senza accettazione, ad esempio nell’ambito dei contratti di credito o dei pagamenti tra una società e le proprie ditte affiliate. Anche le società acquirenti che non sono d’accordo ad effettuare pagamenti anticipati preferiscono l’incasso.


Assegno

Per effettuare il pagamento in forma di bancogiro possono essere usati gli assegni.
L’assegno è un titolo che contiene l’ordine non condizionato dell’emittente l’assegno alla banca di effettuare il pagamento per la somma indicata nell’assegno a favore del detentore dello stesso. Qualsiasi persona legale o fisica che ha dei fondi in una determinata banca può essere l’emittente dell’assegno. L’emittente gestisce i propri fondi consegnando un assegno al detentore del medesimo; la banca del datore dell’assegno è il soggetto pagatore. 
L’assegno è utile quando il pagante dubita di pagare prima di ricevere la merce e il fornitore non vuole trasferire la merce senza garanzia di pagamento. Il libretto degli assegni è molto conveniente nei viaggi d’affari quando viene acquistata merce diversa ed il venditore non è noto.
Il fornitore non avrà dubbi sui termini di pagamento e verrà facilitato usando l’assegno. La forma dell’assegno viene determinata dall’istituto di credito (dalla banca).
Nell’uso degli assegni bisogna ricordare che l’assegno va pagato completamente per la somma indicata, senza la commissione (l’indicazione dei costi è considerata non scritta).
L’assegno non può essere revocato dall’emittente dell’assegno prima del termine di presentazione alla banca da parte del detentore dell’assegno, stabilito dai regolamenti interni della banca.
Le perdite provocate dal pagamento da parte del soggetto pagante (della banca) di un assegno smarrito o rubato sono subite dall’emittente dell’assegno o dal soggetto pagante a seconda di chi è responsabile. La persona che ha pagato l’assegno può richiedere che gli venga consegnato l’assegno e il buono di ricevuta.

 

Cambiale

Cambiale è un titolo che contiene l’obbligo non condizionato dell’emittente della cambiale, oppure di altro soggetto pagatore indicato nella cambiale, di pagare le somme indicate nella cambiale e secondo i termini ivi previsti. 
In pratica le società saltuariamente usano le cambiali per effettuare i pagamenti reciproci dato che il sistema della cambiale ha propri svantaggi. Le cambiali infatti richiamano l’attenzione degli organi controllanti statali (dell’Agenzia Fiscale), visto che molto spesso vengono usate per ottimizzare la tassazione. Quindi la parte contraente può risultare diffidente quando le propongono di pagare tramite cambiali. Inoltre, esiste anche il problema della legislazione sulle cambiali che non risponde alle esigenze del mercato moderno e che frena notevolmente l’uso delle cambiali per i pagamenti tra i contraenti.


L’articolo è stato preparato in esclusiva per il Notiziario dai mercati Csi da Studio Associato Legale Tributario


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