La Duma toglie le barriere burocratiche
Le barriere amministrative che ostacolano lo sviluppo imprenditoriale in Russia verranno abbattute nel 2009 – Nel corso della sessione autunnale il Parlamento russo dovrebbe varare un pacchetto di leggi che aiuteranno le aziende a crescere – L’entrata in vigore delle nuove norme è prevista per il 1° gennaio 2009
La Duma di Stato si prepara a varare un pacchetto di leggi rivoluzionario, volto a togliere le barriere amministrative che attualmente ostacolano lo sviluppo dell’impresa in Russia. In primo luogo ,sarà diminuito drasticamente il numero dei controlli e delle revisioni di cui soffre ill’impresa privata. Secondo il presidente della commissione parlamentare per l’economia, Evghenij Fedorov, ogni anno in Russia gli organismi di controllo conducono più di 20 milioni di atti di revisione e di controllo che vengono a costare al budget 162 miliardi di rubli l’anno. Il pacchetto di leggi deve diminuire il numero di ostacoli burocratici che danneggiano l’impresa in tutti gli stadi, dall’apertura al business maturo.
Il pacchetto di leggi è stato già approvato dai ministeri interessati e attualmente è stato inviato per l’analisi al Governo della Russia. Si tratta di un blocco di leggi a 360 gradi che dovranno coinvolgere diversi problemi legati all’autogestione delle società, alla tutela della proprietà privata, e in prospettiva dovranno cambiare le regole di rendicontazione finanziaria-tributaria. Alcuni delle leggi erano stati varati dalla Duma di Stato prima delle vacanze estive, gli altri saranno votati in settembre.
Nel pacchetto che ha l’obiettivo di combattere la corruzione ci sarà una legge Sulla tutela dei diritti delle persone giuridiche e degli imprenditori autonomi durante i controllo statali o municipali. Attualmente sono previsti 30 tipi di controlli a livello federale e altri 15 tipi di possibili revisioni speciali. Queste attività (controlli e revisioni) sono di competenza di 30 organismi di potere esecutivo tra ministeri e comitati statali, più 85 organismi speciali di subordinazione regionale. Questa massa di controllori crea non pochi problemi, anche finanziari all’impresa, mentre la qualità e i risultati dei controlli lasciano molto a desiderare.
Secondo i risultati di un sondaggio d’opinione, il 51% dei manager ha dichiarato che le loro società vengono soggette a più di tre atti di controllo o di revisione ogni sei mesi. Invece, i rappresentanti del commercio, specie del settore dei generi alimentari, hanno dichiarato che da loro i revisori e i controllori vengono 1-2 volte al mese.
Il concetto di base del nuovo pacchetto di leggi dovrà limitare drasticamente il numero dei controlli che potranno essere condotti nei confronti di un’azienda non più spesso di una volta ogni tre anni. Eccezione saranno i casi di indagini criminali e altri atti come revisioni decise della Procura, ecc. Inoltre, controlli (revisioni) più frequenti saranno permessi per le organizzazioni socialmente importanti, come asili nido e scuole materne, scuole e centri medici.
Il nuovo pacchetto di leggi dovrà sostituire l’ordine di apertura di una società basato sui permessi di organismi competenti statali, con quello di una semplice informazione da trasmettere agli organismi competenti. Alle società specializzate in hotel business, in ristorazione, alle società di trasporti (cargo e passeggeri max. 20 persone) basterà informare gli organismi speciali.
La lista delle informazioni che una società o un imprenditore dovrà trasmettere agli organismi statali al momento dell’inizio dell’attività sarà limitato ai dati che riguardano la tutela dell’ambiente, della vita e della salute. Questi dati non dovranno essere confermati da persone terze.
La nuova legge farà una precisa distinzione tra i controlli in base ai documenti presentati dalle società e i controlli seguiti alle ispezioni dei revisori delle società soggette ai controlli. Le revisioni a base di visite vengono permesse a casi esclusivi e dovranno essere concordate con la Procura. I controlli con ispezione fuori programma saranno però ammessi se gli organismi competenti dovessero ricevere un’informazione riguardo minacce all’ambiente, oppure alla salute o alla vita.
Il nuovo pacchetto dovrà limitare non soltanto il numero delle revisioni all’anno, ma anche la durata delle revisioni. Così la durata massima di revisioni di microaziende non potrà superare le 20 ore l’anno, mentre per le imprese piccole la durata non dovrà essere superiore a 70 ore l’anno.
Si prevede che il pacchetto di leggi anti-barriere entrerà in vigore il 1° gennaio del 2009.
Del pacchetto dovrà far parte anche una legge che sostituirà la concessione di licenze per alcuni tipi di impresa con l’assicurazione di responsabilità civile. Attualmente in Russia 184 tipi di imprenditoria richiedono una speciale licenza. La concessione di licenze rappresenta un sistema di protezione amministrativa contro cattivi imprenditori: gli organismi speciali dello Stato concedono agli imprenditori il diritto di operare con il rispetto di certe norme e controllano come le aziende rispettano queste regole. Invece, la nuova legge propone di sostituire le licenze per alcuni tipi di impresa con l’assicurazione della responsabilità civile. In primo luogo, la novità interesserà trasporti, le aziende con pericolo di esplosione, la posta.
La nuova legge richiede garanzie finanziarie sufficienti per compensare gli eventuali danni alle persone terze.
L’idea alla base del nuovo pacchetto di leggi è la seguente: “I controlli sono indispensabili se ci sono lamentele riguardo alla qualità dei servizi concessi da un’azienda”. La Russia vuole creare un sistema simile a quelli che ci sono nei Paesi sviluppati dove i consumatori difendono i propri diritti. Invece, in Russia lo Stato stabilisce le regole, lascia le licenze, e al posto del consumatore controlla le attività tramite il comitato statale Rospotrebnadzor.
Infine, le nuove leggi dovranno stimolare lo sviluppo delle società autoregolanti, limitando così lo spazio lasciato ai burocrati e riducendo all’osso le possibilità di corruzione.
Notiziario dai mercati Csi
