In Russia una nuova legge protegge l’impresa

La legge è destinata a rafforzare le garanzie dei diritti delle persone giuridiche e degli imprenditori individuali al momento della realizzazione degli atti di controllo statale o municipale - La Legge ha definito la modalità dell’organizzazione e dello svolgimento dei controlli delle persone giuridiche e degli imprenditori autonomi - La legge ha determinato i diritti e i doveri degli organismi di controllo statale e delle persone giuridiche, degli imprenditori autonomi sottoposti ai controlli - La Procura sta compilando una banca dati sui controlli delle società che sin da subito ha permesso di scoprire 12mila abusi nei confronti degli imprenditori

Il 27 dicembre scorso il presidente russo, Dmitrij Medvedev, ha messo la sua firma sulla Legge federale “Sulla tutela dei diritti delle persone giuridiche e degli imprenditori autonomi durante i controlli statali e municipali” (qui di seguito Legge).
La Legge era stata varata dalla Duma di Stato (la Camera bassa del Parlamento russo) il 19 dicembre del 2008 con una successiva approvazione dal Consiglio della Federazione il 22 dicembre del 2008.
La Legge firmata è destinata a rafforzare le garanzie dei diritti delle persone giuridiche e degli imprenditori individuali al momento della realizzazione degli atti di controllo statale o municipale.
La nuova Legge ha definito la modalità dell’organizzazione e dello svolgimento dei controlli delle persone giuridiche (società) e degli imprenditori autonomi da parte degli organismi di controllo (sorveglianza) statale, da parte degli organismi di controllo municipale e anche l’ordine di cooperazione di questi organismi tra di loro durante l’organizzazione e l’esecuzione dei rispettivi controlli.
La legge ha determinato i diritti e i doveri degli organismi si controllo (sorveglianza) statale, degli organismi di controllo municipale, nonché dei rispettivi funzionari (ufficiali) pubblici, delle persone giuridiche (società) degli imprenditori autonomi durante l’organizzazione e lo svolgimento dei controlli.
Il Procuratore generale della Russia, Jurij ChajkaInoltre, la legge stabilisce i principi fondamentali della tutela dei diritti delle persone fisiche, degli imprenditori autonomi, tra cui l’ordine prevalentemente notificatore dell’inizio della realizzazione di alcuni tipi di attività imprenditoriale; la presunzione della coscienziosità delle persone fisiche, degli imprenditori autonomi; la trasparenza e la disponibilità degli atti normativi di diritto cui rispetto viene controllato durante l’esecuzione del controllo (sorveglianza) statale e del controllo municipale, inammissibilità del controllo delle stesse cose da parte di alcuni organismi di controllo (sorveglianza) statale e degli organismi di controllo municipale.
La Legge federale prevede l’obbligo degli organismi di controllo (sorveglianza) statale, degli organismi di controllo municipale di compilare dei piani annuali di realizzazione dei controlli, l’impegno della Procura generale della Russia di compilare un programma annuale di controlli delle società. In base alla Legge, la realizzazione di un atto di controllo fuori programma con la visita alla persona giuridica (società), all’imprenditore autonomo soggetti al controllo, che  secondo la legislazione russa possono essere classificati come un’azienda piccola o media, potrà essere effettuato soltanto dopo l’ottenimento di un nullaosta da parte della Procura.
La nuova Legge ha modificato le rispettive leggi federali “Sulla milizia” e “Sulle attività di ricerca operativa”, nonché il Codice della Federazione russa dei reati amministrativi.
In precedenza, in base alla legge “Sulla milizia”, i rappresentanti degli organismi per la tutela del diritto (le forze dell’ordine) erano stati dotati di diritti che potevano essere esercitati senza un obbligatorio rispetto delle procedure previste dal Codice criminale e processuale della Federazione russa e dal Codice sui reati amministrativi della Federazione russa.
Invece, dopo il varo della nuova legge sulla tutela dell’imprenditoria agli organismi degli interni (la sigla russa è OVD) è stato vietato di prendere in maniera autonoma decisioni sull’esecuzione dei controlli fiscali. La milizia potrà partecipare ai controlli fiscali soltanto su richiesta avanzata dagli organismi fiscali  e in conformità con la legge della Federazione russa sulle tasse e sulle imposte.
Gli agenti degli organismi degli interni (OVD) non potranno effettuare visite ai locali di servizio, ai locali commerciali, ai magazzini, ad altri locali in cui viene esercitata la proprietà e custoditi i mezzi aziendali. La milizia non avrà più il diritto di effettuare il controllo dei mezzi di trasporto, di controllare i documenti che riflettono l’attività imprenditoriale, finanziaria, aziendale e commerciale, di esigere la presentazione entro un periodo di “cinque giorni” delle copie dei documenti, di sequestrare i campioni di materie prime, di prodotti e di merci.
Se i documenti comunque verranno sequestrati con il permesso della Procura, questi documenti dovranno essere fotocopiati, certificati da un notaio e consegnati entro un periodo di cinque giorni alla persona soggetta al sequestro.
Nel caso in cui le copie dei documenti sequestrati non siano state consegnate alla persona a cui questi documenti erano stati sequestrati, le copie di questi documenti entro un periodo di altri tre giorni devono essere spedite con una lettera raccomandata all’indirizzo postale della stessa persona, con un’adeguata registrazione sul protocollo del numero della spedizione postale. Le copie dei documenti sequestrati devono essere inviate all’indirizzo postale della registrazione della persona giuridica (società) o dell’abitazione della persona fisica (imprenditore individuale) fissato sul protocollo che gli ufficiali degli organismi degli interni sono obbligati a compilare nel corso delle attività di indagini operative.
Nello stesso tempo è consentito effettuare  indagini operative segrete o pubbliche, nel corso delle quali possono essere sequestrati documenti, oggetti, materiali e informazioni e possono essere interrotte prestazioni di servizi di telecomunicazione in caso di un pericolo diretto alla vita e alla salute di una persona, di una minaccia alla sicurezza statale, militare, economica o ecologica della Federazione russa.
Il presidente, Dmitrij Medvedev, ha proposto di punire severamente gli ufficiali delle forze dell’ordine e della sorveglianza che abusano di controlli dell’impresa.
“Bisogna fare sì che tutte le informazioni riguardo alle violazioni dei diritti degli imprenditori e all’esecuzione dei controlli abusivi arrivino alla Procura, mentre per i funzionari che hanno abusato di controlli nei confronti di una società o di un imprenditore autonomo - per esempio il numero dei controlli ha superato la norma prestabilita di un controllo ogni tre anni - dovrebbero esserci delle conseguenze negative”, ha dichiarato il presidente  durante un incontro con il procuratore generale della Russia, Jurij Chajka.
Negli ultimi mesi la Procura russa sta compilando una banca dati contenente le informazioni su tutti i controlli effettuati dagli organismi statale e municipali nei confronti delle società e degli imprenditori autonomi. La compilazione di questa banca dati ha permesso sin da subito di scoprire 12mila abusi e violazioni di vario tipo, commessi nel 2008 dagli organismi statali nei confronti di imprenditori.



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