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Crisi: in calo il mercato dei telefoni cellulari in Russia 08 feb 10
Nella prima metà del 2009 il mercato dei telefonini è crollato del 40% rispetto allo stesso periodo del 2008 - Lo scorso anno hanno cessato l’attività più di 5mila esercizi anche quelli controllati dalle maggiori reti commerciali - Il prezzo medio di un telefono cellulare venduto in Russia è stato nel 2009 di 157 dollari, inferiore del 24% agli indicatori dell’anno precedente - In seguito al calo dei redditi della popolazione sono aumentate lo scorso anno le vendite di apparecchi economici.

Secondo le stime degli analisti del gruppo Evroset, nel 2009 il mercato dei telefoni cellulari è stato di 26,2 milioni di telefonini, ovvero il 27% in meno rispetto a quanti sono stati  venduti in Russia nel 2008.
Nel 2009 in Russia sono stati importati 27,4 milioni di telefoni cellulari, mentre le riserve di passaggio dal 2009 sul 2010 hanno superato le stesse riserve dell’anno recedente di 1,2 milioni di telefonini.
Il mercato è cominciato a crollare all’inizio dell’anno scorso, ma le aspettative legate alla svalutazione del rublo hanno salvato il mercato da una catastrofe. La successiva contrazione del mercato è stata determinata da una notevole diminuzione dei redditi reali della popolazione e dalla crescita della disoccupazione. Di  conseguenza, il mercato ha toccato il fondo in giugno dopo essere sprofondato del 40 per cento rispetto agli indicatori del corrispondente periodo del 2008.
La contrazione del mercato dei telefoni cellulari ha colpito duramente il numero dei negozi che vendono in Russia questi prodotti: nel 2009 hanno cessato l’attività più di 5mila tra negozi e saloni controllati dalle maggiori reti commerciali.
Alla fine del 2009 il numero dei negozi che in Russia vendono telefoni cellulari è era 15mila, e ciò ha permesso di contenere la contrazione delle vendite al 12% per esercizio (con un crollo generale del mercato del 27%).
Il prezzo medio di un telefono cellulare venduto in Russia è stato nel 2009 di 157 dollari, del 24% inferiore a quello del 2008. Invece, in rubli il prezzo medio di un telefono cellulare venduto in Russia nel 2009 è stato di 4.990 rubli ovvero soltanto il 4% in meno rispetto al 2008.
Il valore generale del mercato dei telefoni cellulari nel 2009 è stato stimato a 4,1 miliardi di dollari, inferiore del 45% al volume del mercato nel 2008. In rubli russi il valore del mercato è stato pari a 131 miliardi di rubli, ovvero il 30% in meno rispetto al risultato registrato l’anno precedente.

Le vendite dei telefoni cellulari in Russia nel 2008-2009 (milioni di pezzi)

Nel 2009, in seguito alla diminuzione dei guadagni della popolazione, sono aumentate le vendite dei telefonini economici: di conseguenza, le vendite di telefoni da 2.000 rubli e meno sono aumentate dal 24% dell’inizio del 2009 al 41-42% nel quarto trimestre dell’anno.
Invece, le vendite dei modelli costosi (sopra i 10mila rubli) sono diminuite nel 2009 di due volte, dal 10% al 5 per cento.
I produttori che hanno capito il trend del 2009 sono riusciti ad aumentare la propria presenza sul mercato russo: ad esempio Nokia che si è concentrata sulla promozione dei modelli economici” è riuscita a far crescere la quota di mercato sotto il proprio controllo dal 35% dell’inizio del 2009 al 38% alla fine dell’anno.
Anche Samsung ha reagito velocemente alla crisi globale aumentando l’offerta dei telefonini meno cari. Così, alla fine dell’anno Samsung ha quasi raggiunto Nokia, come leader del mercato.
La coreana LG è riuscita ad aumentare di due volte le vendite dei propri telefonini in Russia, rubando il terzo posto a Sony Ericsson, che ha invece perso una quota del 10% del mercato russo dei cellulari.
La quota di mercato controllata da altri produttori è diminuita nel 2009 di quasi due volte scendendo al 9 per cento del  totale.
La crisi economica globale ha influenzato diverse regioni della Russia in maniera diversa: meno di tutte le altre sono state colpite dalla diminuzione delle vendite le regioni della Russia centrale e l’Estremo Oriente. Più delle altre hanno sofferto per il calo della domanda le regioni degli Urali, della Siberia e del Volga.
A Mosca nel 2009 sono stati venduti 6,7 milioni di telefoni cellulari, il 25,7% del mercato totale. In altre regioni le vendite sono andate da 1,1 milioni di telefonini nell’Estremo oriente ai 3,3 milioni venduti nelle regioni della Russia centrale e ai 3,7 milioni delle regioni del Volga.
Per il 2010, in seguito a una graduale ripresa dell’economia e agli acquisti rinviati durante la crisi, il mercato russo dei telefoni cellulari dovrebbe registrare una crescita del 10-11 per cento. Se questa previsione dovesse essere confermata il mercato russo dei telefoni cellulari ritornerebbe nel 2011 a livelli superiori agli indicatori del 2008.
In questa situazione la scelta dei consumatori dipenderà in gran parte dalle proposte dei produttori: ci si aspetta che godranno di una maggiore domanda i telefonini con nuove tecnologie (touch-screen, ecc.). Le vendite di modelli innovativi avrebbero come conseguenza un aumento del prezzo medio di acquisto nel 2010 del 4-5 per cento.


 
Notiziario dai mercati Csi su dati Evroset