Il mercato russo dell’automobile nei primi cinque mesi del 2010
Nota informativa aggiornata
Nei primi cinque mesi del 2010 l’industria dell’auto in Russia ha prodotto 381.600 vetture, un numero del 65,3% superiore a quanto registrato nello stesso periodo del 2009. Il picco della produzione è stato registrato a maggio, il mese in cui dalle catene di montaggio sono uscite quasi 100.mila autovetture.
Parallelamente nei primi cinque mesi dell’anno le vendite di autovetture in Russia sono arrivate a 568.100, le 629.900 vendute nel periodo gennaio-maggio 2009.
Nel 2010 sono cresciute notevolmente le quote di mercato delle vetture prodotte o assemblate sul territorio della Russia, mentre le vendite di auto d’importazione (usate e nuove) sono diminuite.
Nei primi cinque mesi dell’anno le fabbriche russe hanno prodotto 175.200 vetture (+52,6%). Leader si è confermata la fabbrica d’auto di Togliattigrad, la Avtovaz, che ha aumentato nel periodo gennaio-maggio fino a 168.100 unità (+58,2%) la produzione di Lada. La fabbrica di Uljanovsk Uaz ha prodotto soltanto 6.200 fuoristrada, ovvero 1,7 volte in più rispetto ai primi mesi del 2009.
Nei primi cinque mesi del 2010 i produttori stranieri con proprie fabbriche sul territorio della Russia (tra cui Volkswagen e Ford ) hanno prodotto 206.400 autovetture, aumentando la produzione rispetto allo stesso periodo del 2009 del 78 per cento. Delle 206.400 vetture 44.600, ossia il 68% in più, sono state prodotte in regime di assemblaggio industriale.
A titolo d’informazione, nei primi quattro mesi del 2010 in Russia sono state prodotte 282.700 autovetture, una cifra che supera del 54% i risultati dello stesso periodo del 2009. Nel periodo gennaio-febbraio 2010 la produzione di autovetture in Russia era cresciuto rispetto al corrispondente periodo del 2009 del 65%, arrivando a 101.557 auto.
Una tale crescita è diventata possibile soprattutto grazie all’aumento della produzione di vetture della fabbrica Avtovaz, mentre nel periodo indicato è diminuita in Russia la produzione di camion e di autobus.
I risultati ottenuti dai produttori di auto in Russia nei primi cinque mesi del 2010 possono essere considerati piuttosto incoraggianti dal momento che la produzione media mensile sta risalendo ai livelli medi del periodo prima della crisi.
Questo significa che l’industria dell’auto della Russia comincia a emergere dalle difficoltà del recente periodo. L’anno scorso è stato il più difficile del primo decennio del 21° secolo. Secondo i dati statistici dell’agenzia “Avtostat”, nel 2009 la produzione automobilistica di tutti i tipi (autovetture, camion, bus, ecc.) è stata pari a 722.400 unità, scendendo rispetto ai risultati registrati nel 2008 del 59,8 per cento.
Questo è stato il dato più basso della produzione dell’industria dell’auto degli ultimi 38 anni. Meno vetture erano state prodotte solo in Urss fino al 1972, l’anno in cui ha iniziato a funzionare a pieno regime la fabbrica Avtovaz, costruita dalla FIAT e consegnata al Governo sovietico nel 1970.
La produzione di autovetture ha rappresentato nel 2009 l’82,5% dell’intera produzione dell’industria automobilistica della Russia. Ciononostante, è stata comunque del 60% in meno rispetto alla produzione del 2008. Nel 2009 i produttori russi hanno diminuito la produzione del 63,9%, i produttori stranieri hanno registrato un calo del 52,7%, mentre nelle fabbriche che lavorano in regime di assemblaggio industriale la produzione è diminuita del 46,8 per cento.
All’inizio di quest’anno gli analisti hanno ipotizzato che nel 2010 la produzione di autovetture in Russia potrebbe raggiungere le 800mila unità, con una crescita del 34% rispetto al 2009. I produttori russi dovrebbero mettere sul mercato 450.000 auto (+42%), mentre la produzione di auto straniere in Russia dovrebbe salire a quota 350mila (+25%) di cui quelle in regime di assemblaggio industriale dovrebbero essere 250.000 vetture (+30%).
Il ministero del Commercio ha collegato i positivi risultati dimostrati dall’industria dell’auto nel 2010 con la realizzazione del programma governativo di rottamazione. Durante la prima fase dell'operazione” (conclusasi nel giugno del 2010) il Governo russo ha rilasciato 200.000 voucher per le vecchie auto soggette a rottamazione, di cui 161.000 buoni da 50.000 rubli ciascuno sono stati utilizzati per l’acquisto di auto prodotte dalla Avrtovaz.
Nonostante le difficoltà economiche di cui sta soffrendo la Russia, il Cremlino ha deciso di estendere di sei mesi il programma di rottamazione incentivata: si prevede saranno rilasciati altri 200mila voucher per un totale di 10 miliardi di rubli (263 milioni di euro circa).
A differenza di molti analoghi programmi occidentali, quello russo non ha come obiettivo una diminuzione del numero di autovetture nel Paese, bensì l’aumento della produzione delle fabbriche russe. Inoltre, il programma ha dimostrato un effetto di moltiplicazione, insieme ai produttori di automobili hanno aumentato la produzione molti altri settori dell’indotto (componenti, gomme, ecc.)
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