Il mercato russo dei dolci d’importazione

Dominano Ucraina, Polonia e Germania, ma dietro le quinte si trova Ferrero che controlla più del 15% del mercato russo dei dolci importati

L’aumento del tenore di vita, registrato in Russia negli ultimi cinque anni, ha influenzato positivamente il mercato dei prodotti dolciari che attualmente si trova al secondo posto al mondo dopo quello degli Stati Uniti.

 

Importazioni

Dopo la crisi finanziaria del 1998 molte società-leader dell’industria internazionale dei prodotti dolciari hanno avviato proprie fabbriche sul territorio della Russia.  Questa mossa ha permesso a società, tra cui Nestle e Kraft Foods, di conquistare una solida posizione sul mercato dei dolci della Russia. Ciononostante anche le importazioni dei prodotti dolciari continuano ad aumentare a ritmi vertiginosi: nel periodo 2002-2004 il mercato dei prodotti dolciari d’importazione è aumentato del 55% raggiungendo quota 419 milioni di dollari.

 

La dinamica delle importazioni dei dolci in Russia

 

 

Fonte: Vv-Service

 

Preferenze dei consumatori russi

Per quanto riguarda le preferenze del consumatore russo (dolci d’importazione), sono richiesti soprattutto cioccolata e cioccolatini di vario tipo che nel 2004 hanno costituito il 37,6% di tutti i dolci importati in Russia. Al secondo posto per popolarità si trovano jam e marmellate (21% del mercato). Caramelle e drops concludono la trojka dei dolci più richiesti (il 12,7% del mercato).

Questi tre tipi di prodotti dolciari hanno trascinato al rialzo l’intero mercato. Nel 2004 il volume della cioccolata importata in Russia (in base al valore in denaro) è aumentato rispetto ai risultati, registrati nel 2002 del 67 per cento (+26% come quantità). Le importazioni di jam e di marmellate nel 2004 sono aumentate rispettivamente del 64% e del 15,5 per cento.

I settori dei dolci d’importazione che hanno manifestato nei due anni passati una dinamica di crescita più impressionante sono state passate dolci (noci e marzapane); frutta e noci candite (zuccherate). Nel periodo 2002-2004 le importazioni di questi tipi di dolci sono aumentate di oltre tre volte.

 

La struttura delle importazione dei dolci nel 2004

 

 

Fonte: Vv-Service

 

Maggiori partner commerciali

Negli ultimi anni i produttori di dolci russi devono affrontare una crescente concorrenza da parte delle industrie di dolci dell’Ucraina, della Polonia e della Germania. Questi tre Paesi controllano il 63,8% del mercato dei dolci d’importazione della Russia.

L’export dall’Ucraina ha raggiunto nel 2004 il 41% dell’intero mercato dei prodotti dolciari importati. L’export dell’ Ucraina è costituito soprattutto da cioccolata (37%) e da caramelle (28%). Biscotti e dolci a base di panna controllano rispettivamente il 12% e il 9% del mercato russo dei dolci importati.

 

La strutture delle importazioni dei dolci in Russia (per Paese di origine)

 

 

Fonte: Vv-Service

 

Al secondo posto tra i maggiori esportatori di dolci in Russia si è trovata la Polonia che nel 2004 ha controllato il 15,8% del mercato russo dei dolci d’importazione. Nei due anni passati il volume delle esportazioni dei dolci “made in Poland” è aumentato in Russia di oltre il 65%, raggiungendo nel 2004 quota 66 milioni di dollari. Secondo le stime preliminari nel 2005 l’export polacco dovrebbe aumentare ancora del 23 per cento.

La principale voce delle esportazioni polacche sono jam e marmellate di frutta (48% dell’export totale dei dolci). Aumentano in Russia le esportazioni di cioccolatini, mentre diminuisce l’export di biscotti.

Ma un esame approfondito della struttura delle esportazioni dei dolci “polacchi” in Russia, permette di capire che in realtà si tratta dell’export italiano: in Russia godono di una straordinaria popolarità i prodotti della Ferrero Polska Sp, che produce ed esporta in Russia i dolci dei marchi Raffaello, le uova di cioccolato Kinder Surprise e la Nutella (oltre il 10% del mercato russo dei dolci importati).

 

La struttura dell’export di dolci in Russia dalla Polonia (milioni di dollari)

 

 

Fonte: Vv-Service

 

Al terzo posto si trova la Germania che controlla il 7% del mercato dei dolci importati della Russia. L’export della cioccolata e dei cioccolatini ha raggiunto il 72% del totale. Nel periodo 2002-2004 l’export della cioccolata dalla Germania in Russia è aumentato  di più di due volte.

I maggiori esportatori di dolci tedeschi sono Alfred Ritter (cioccolata Ritter Sport) che controlla il 28% di tutte le esportazioni di dolci tedeschi in Russia e il 5% del mercato russo dei dolci d’importazione.

Va sempre più forte in Russia la Ferrero Germania che controlla il 27,4% delle esportazioni dei dolci dalla Germania in Russia e circa il 5% del mercato intero.

 

 

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