Nel 2006 il volume del mercato russo di scaldabagni (in termini di denaro) è stato di 105 milioni di euro, registrando un aumento di tre milioni di euro rispetto all’anno precedente. La tendenza alla crescita dura orami da quattro anni: dai 78,3 milioni di euro nel 2002 ai 93,5 milioni nel 2004, ai 102 milioni nel 2005.
I principali fattori che stanno favorendo la crescita del mercato russo di bollitori sono i seguenti:
- il rafforzamento generale dell’economia russa (+6-7% del Pil all’anno);
- l’aumento della capacità di acquisto della popolazione russa;
- i prezzi ancora molto bassi del gas naturale (per la popolazione sono del 25% meno della media europea);
- l’usura generale dei sistemi di riscaldamento centralizzati e di conseguenza l’ammodernamento tecnico dei sistemi di riscaldamento dell’acqua individuali, realizzata dalla popolazione per conto proprio;
- una vasta presenza sul mercato di scaldabagni-bollitori elettrici italiani della fascia “economica”;
- la crescita della vendita nelle regioni.
Secondo le stime della maggior parte di analisti indipendenti la crescita del mercato di scaldabagni proseguirà anche nei prossimi anni: per il 2008-2010 i ritmi della crescita saranno pressoché raddoppiati. Vale a dire che il mercato russo insieme con quello della Cina rappresenteranno uno sbocco per i produttori, proprio nel momento in cui i mercati internazionali stanno rallentando la crescita.
Uno dei tratti particolari del mercato russo di scaldabagni è legato alla presenza di una notevole quantità di impianti a gas con l’acqua che circola all’interno del sistema (senza vasca). Ma negli ultimi tempi il numero di scaldabagni di questo tipo sta diminuendo, scendendo dal 50% del totale del 1998, al 35% del 2005. Nel 2006 la quota di bollitori elettrici ad accumulo è aumentato ancora del 3-5 per cento.
Circa il 35% di scaldabagni viene installato come sistema supplementare su iniziativa personale dei consumatori. Il restante 65% di impianti viene acquistato per sostituire sistemi obsoleti oppure viene installato in nuovi edifici e nelle case nuove.
Gli scaldabagni elettrici ad accumulo vengono acquistati in primo luogo per istallarli in appartamenti e far fronte alle interruzioni delle forniture centralizzate di acqua calda nel periodo delle tradizionali riparazioni estive (giugno – luglio).
Si tratta di impianti più semplici ed economici rispetto all’istallazione di un bollitore a gas che comporta l’ottenimento di permessi speciali, un’impresa lunga e tortuosa.
Gli scaldabagni a gas vengono usati per sostituire gli impianti vecchi e rotti, oppure vengono installati negli appartamenti nuovi. Il mercato di questi prodotti in Russia ha prospettive enormi. Infatti, milioni di bollitori, installati negli appartamenti durante il boom edilizio dell’era sovietica sono obsoleti e dovranno essere sostituiti nei prossimi 2-3 anni. I tempi per la sostituzione potranno essere più veloci se il Governo dovesse prendere la decisione di sovvenzionare la sostituzione di vecchi bollitori. Per il momento in Russia sono venduti poco più di 400mila bollitori individuali a gas con l’aumento dell’1% all’anno. Il 75% dei bollitori individuali a gas è di produzione russa, mentre gli altri segmenti del mercato sono dominati dai prodotti d’importazione. In particolare nel settore di bollitori elettrici con vasca d’accumulo il leader incontestato è l’Italia.
Gli scaldabagni elettrici senza vasca d’accumulo vengono installati prevalentemente in case in campagna dove la potenza dei sistemi elettrici lo permette (negli appartamenti in città i fusibili non reggono la potenza elettrica di questi sistemi).
Per quanto riguarda le prospettive future,per il 2008 le dimensioni del mercato di bollitori elettrici ad accumulo dovrebbe raggiungere un milione di sistemi venduti l’anno. La crescita sarà favorita dalla messa in funzione dello stabilimento di Merloni Termosanitari vicino a San Pietroburgo.
Il settore di scaldabagni a gas (senza vasca d’accumulo) crescerà a un ritmo più moderato. Una parte di questo settore andrà a bollitori di tipo “misto”.
Il segmento di scaldabagni elettrici senza vasca crescerà grazie all’aumento della disponibilità di modelli economici d’importazione e della produzione russa.
Il segmento di bollitori a gas con vasca sarà quasi in stallo a causa di prezzi piuttosto alti.
Attualmente sul mercato russo sono in vendita i bollitori elettrici ad accumulo di una trentina di produttori. I bollitori senza vasca sono prodotti da circa 20 aziende russe e straniere.
In Russia gli scaldabagni sono venduti presso i mercati specializzati in elettrodomestici e in prodotti per l’edilizia, nei negozi di elettrodomestici e in centri specializzati (che ancora scarseggiano).
Nei negozi di elettrodomestici di regola vengono venduti modelli di 3-5 produttori, della fascia di prezzi medio-bassa, mentre i modelli costosi vengono offerti raramente. Nei negozi specializzati nella vendita di sistemi di climatizzazione si possono trovare scaldabagni di 10-15 produttori. Questi negozi offrono ai clienti quasi tutti i tipi di impianti, mentre nei negozi di elettrodomestici generalmente sono venduti gli scaldabagni-bollitori elettrici con o senza vasca d’accumulo.
I brand più popolari in Russia (in % rispetto ad Ariston, il più popolare in assoluto = 100%)
Ariston – 100%
Thermex/Термекс - 24.5%
Electrolux - 24%
Stiebel Eltron - 15.5%
Atmor - 14%
Neva - 12.5%
Polaris - 11%
Real - 11%
Siemens - 10%
AEG - 8%
OSO - 7%
Isea - 5%
Austria Email - 4%
Junkers/Bosch - 3.5%
Atlantic - 3%
Rispetto ai prezzi il mercato russo di scaldabagni può essere diviso in tre gruppi principali:
il gruppo “economico” è rappresentato da Atmor, Baxi, General Polaris, ISEA, Tesy ecc;
il gruppo “medio” è rappresentato da Ariston, Electrolux, Gorenje, Lorenzo Vasso, Siemens, Thermex e altri;
Il segmento di “business class” è rappresentato dai produttori ACV, Austria Email, DeDietrich, Stiebel Eltron, Vaillant.
Il mercato russo di scaldabagni è caratterizzato da una forte influenza dei fattori stagionale: la maggior parte delle vendite si registra in primavera, la domanda dei consumatori è piuttosto “piatta” in estate, mentre nel periodo autunno-inverno le richieste diminuiscono.
Gli analisti hanno notato una correlazione tra il tipo di scaldabagni e la localizzazione delle abitazioni dei consumatori. I bollitori elettrici ad accumulo sono più richiesti in città e dagli abitanti delle campagne che abitano in case non collegate alle reti del gas. I bollitori senza vasca d’accumulo godono di una stabile domanda nelle case in campagna (utilizzate prevalentemente nel periodo estivo) e sono preferiti dai titolari di esercizi come caffetterie e ristoranti. Gli scaldabagni a gas vengono installati in primo luogo negli appartamenti privi di sistemi centralizzati di acqua calda e nelle case in campagna collegate ai gasdotti.
Notiziario dai mercati Csi