Il ritmo frenetico della vita moderna favorisce la crescita dei consumi di generi alimentari surgelati, che consentono di risparmiare tempo e fatica a chi non può permettersi il “lusso” di cucinare. In Russia generi alimentari precotti e surgelati, come pizze, frittelle, ravioli (pel’meni, in russo) diventano sempre più popolari tra i consumatori.
Mentre diminuisce il consumo di surgelati che richiedono una lunga preparazione (carne, pollame, pesce e frutti di mare), aumentano di anno in anno i consumi di cibi precotti che devono essere semplicemente riscaldati.
Le stime di consumo medio di generi alimentari surgelati variano in Russia da 2,6 a 3,2 miliardi di dollari l’anno, mentre i consumi nel settore di generi alimentari precotti sono stati nel 2007 di 1,5 miliardi di dollari. Negli ultimi tre anni la crescita media in questo settore è stata del 21 per cento (per valore in denaro). Sul mercato russo si possono trovare i marchi di molti tra i maggiori produttori internazionali.
Lo sviluppo del mercato di generi alimentari surgelati è legato direttamente all’aumento della capacità d’acquisto della popolazione, accompagnato da un atteggiamento più esigente rispetti alla qualità del prodotto e al suo confezionamento. La Russia segue un trend globale: meno tempo hanno i consumatori per la cucina, più rapidamente cresce la domanda di generi alimentari pronti al consumo, tra cui quelli surgelati.

L’attività di marketing sempre più spinta delle società produttrici e la concorrenza in aumento spingono a migliorare la qualità dei prodotti,a installare attrezzature e impianti tecnologici moderni, a migliorare i sistemi di distribuzione. Tutti fattori che favoriscono la crescita del mercato di generi alimentari surgelati e pronti al consumo.
Ravioli
Il settore di ravioli russi (pel’meni) è il più dinamico. I ravioli surgelati con ripieni di vario tipo sono l’alimento surgelato più popolare in Russia. La preparazione a casa di questo piatto richiede molto tempo e fatica, perciò la maggior parte dei russi acquista pel’meni surgelati almeno due volte al mese.
Un ulteriore sviluppo del settore nel 2008-2010 sarà possibile soprattutto grazie al miglioramento della qualità del prodotto.
Leader del settore di ravioli russi surgelati sono stati nel 2006 (l’ultimo dato disponibile) i seguenti produttori: Darja (ravioli dei marchi Darje, Zar-batjushka), Talosto (Bogatyrskie, Sam Samych).
Il settore delle pizze surgelate
A differenza del settore di ravioli russi surgelati, il picco della crescita del mercato di pizze surgelate è ormai del passato, perché negli ultimi anni i ritmi di sviluppo in questo segmento sono rallentati. Nel 2005-2006 le vendite delle pizza surgelate sono aumentate del 12% l’anno, salendo a quota 13.500 tonnellate. Le vendite di pizze surgelate aumentano più rapidamente nei grandi centri abitati: il 50% delle vendite complessive è stato registrato a Mosca, San Pietroburgo e in alcune tra le maggiori città del Paese. Secondo gli analisti di marketing, nei grandi centri abitati i consumatori manifestano più interesse che altrove nei confronti di generi alimentari non “tipici” per la cucina tradizionale russa.
Per quanto riguarda le pizze surgelate, in media oltre il 30% viene venduto in piccoli negozi di generi alimentari dotati di congelatori e non nei supermercati, come in Occidente. Si tratta di tradizionali negozi russi, chiamati Produkty, con una superficie inferiore a 400 metri quadrati, che vendono generi alimentari e bevande di vario tipo. Nei supermercati viene venduto il 26% di pizze surgelate . Infine, il 17% delle pizze surgelate è distribuito nei piccoli esercizi che vendono dai generi alimentari ai detersivi, al cibo per cani e gatti. Molti di questi negozi in Russia sono aperti 24 ore al giorno.
Il mercato russo di pizze surgelate è diviso tra un pool di maggiori produttori. Al primo posto c’è il gruppo Zvezdny di Mosca, che controlla 18-19% dell’intero mercato (in denaro). Il successo di questo produttore è garantito dalla grande popolarità delle pizze della linea Casa Nostra. Segue Solim Garant con le sue pizze Fantasia (10%), e Morozko di San Pietroburgo, che grazie alle proprie pizze con il marchio Morozko controlla un altro 10% del mercato.
Aumentano le vendite dei produttori stranieri: si distinguono per una vasta campagna pubblicitaria le pizze Dr.Oetker “Ristorante”, godono di buona domanda le pizze DiGiorno, Tombstone (Kraft Foods Inc.), Red Baron, Freschetta, Tony’s (Schwan’s Sales Enterprises Inc.).
Previsioni di sviluppo
Secondo le stime di esperti russi e internazionali, le vendite dei generi alimentari surgelati cresceranno in Russia a un ritmo medio del 10-12% l’anno, per raggiungere nel 2010 i 4,5 miliardi di dollari.
Le vendite dei generi alimentari surgelati e pronti al consumo raggiungeranno quota 1,5 miliardi di dollari, crescendo annualmente del 7,5-8 per cento. Lo sviluppo di questo mercato sarà legato in gran parte al cambiamento dello stile di vita dei consumatori, all’aumento della domanda di generi alimentari fast food da preparasi in casa e anche a una migliore qualità dei generi alimentari surgelati. L’aumento del tenore di vita stimolerà la crescita dei consumi dei prodotti di alta qualità.
La saturazione del mercato in grandi città spingerà i produttori a cercare nuovi mercati nelle regioni. Crescerà, soprattutto, il mercato delle pizze surgelate grazie alla penetrazione nelle regioni russe.
Nei prossimi 2-3 anni il mercato di pizze surgelate dovrebbe crescere del 10-12% l’anno per raggiungere nel 2010 vendite per 27-30mila tonnellate. La penetrazione nelle regioni richiederà però un’adeguata riduzione dei prezzi.
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