Fino a pochi anni fa in Russia barattoli e bottiglie di vetro erano gli unici tipi di imballaggio per prodotti liquidi. La situazione è cambiata radicalmente dopo l’apparizione di imballaggi di cartone laminato Tetrapak , di bottiglie di plastica, di lattine di alluminio. Ciononostante sono ancora molto richieste le bottiglie di vetro di vario tipo e la loro produzione aumenta di anno in anno.
Sono assai numerosi i motivi perché i produttori preferiscono il vetro a tutti gli altri tipi di confezioni per i propri prodotti. In primo luogo, bottiglie e barattoli di vetro sono molto igienici, sono trasparenti , non reagiscono con il contenuto, garantiscono una chiusura ermetica, si distinguono per molteplicità di tipi ed sono molto tecnologici. Non mancano però i difetti. Innanzitutto, il contenitore di vetro è fragile, bottiglie e barattoli di vetro sono molto pesanti rispetto ad altri tipi di confezioni della stessa capienza. L’insieme di fattori positivi e negativi determina con molta precisione il campo in cui le confezioni di vetro possono essere utilizzate.
Negli ultimi otto anni i ritmi di crescita dei volumi della produzione di contenitori di vetro hanno superato il trend di crescita dell’industria della Russia in generale (soltanto nel 2005 la produzione di contenitori di vetro è stata inferiore del 2% rispetto allo sviluppo industriale della Paese).

La ripresa è cominciata nel 2006 quando sono stati prodotti 1,8 miliardi tra bottiglie e barattoli di vetro in più rispetto al 2005. La produzione media di contenitori di vetro in Russia oscilla tra 6,5 e 7,2 miliardi di pezzi all’anno. La maggiore crescita di produzione negli ultimi anni è stata registrata sia nel comparti di bottiglie a collo stretto sia in quello dei barattoli a collo largo (rispettivamente +18% e + 7,6% l’anno).
Per l’industria russa dei contenitori di vetro la congiuntura è molto favorevole: aumenta la produzione di generi alimentari e di bevande che, a sua volta, trascina la produzione di bottiglie e di barattoli.
Nonostante sia aumentata la domanda di contenitori del tipo Tetrapak, di bottiglie in Pet e di barattoli metallici (alluminio, acciaio), i contenitori di vetro continuano a dominare alcuni settori del mercato, naturalmente quelli per la produzione di bevande alcoliche (vodka, liquori, vino, birra), di profumi, e l’industria farmaceutica.
Un altro motivo che sostiene la crescita della produzione di contenitori di vetro è legato ai costi relativamente bassi del prodotto (la produzione di un barattolo di alluminio per birra viene a costare in Russia quasi il doppio della produzione di un’analoga bottiglia di vetro). Inoltre, i contenitori di vetro sono ecologici ed ermetici.
Infine, il conservatorismo di una parte consistente di consumatori russi che preferiscono bevande in bottiglie di vetro favorisce l’aumento della produzione.
Il calo della produzione di contenitori di vetro, in primo luogo di bottiglie, è stato legato non tanto al calo della domanda di questo tipo di prodotto, quanto alla politica disastrosa del Governo russo per quanto riguarda la tassazione delle bevande alcoliche: l’introduzione di nuovi bolli d’accise ha fatto scendere di parecchie volte sia la produzione interna russa di bevande alcoliche, che le importazioni di vino e di superalcolici dall’estero. Di conseguenza, le vetrerie sono state costrette a diminuire la produzione di bottiglie e barattoli.
Il calo momentaneo è stato compensato dalla crescita esplosiva del mercato nel 2006-2007. Dopo aver prodotto nel 2000 5,6 miliardi di contenitori di vetro, e 9,4 miliardi nel 2005, gli analisti di Seklosojuz (l’Unione dei produttori dei contenitori di vetro della Russia) si aspettano che nel 2008 la produzione raggiunga una quota di 11 miliardi di contenitori di vetro,, tra bottiglie e barattoli di vario tipo. Secondo le stime dell’agenzia d’informazione Abercade solo la capacità di mercato delle bottiglie di 0,5 litri è stimata in 9,7 miliardi di pezzi. E ciò permette di capire quanto sia notevole il potenziale di crescita di questo mercato.
Denominato in denaro il volume totale del mercato russo dei contenitori di vetro è stimato in 1,2 miliardi di dollari, mentre i produttori russi non riescono a soddisfare la domanda al 100 per cento, lasciando ampi spazi all’importazione.
In primo luogo, non riesce a tenere il passo con la domanda la produzione di contenitori di vetro a collo largo. Le nuove produzioni messe in funzione negli ultimi anni riguardano le bottiglie da vino, da birra e da bibite analcoliche. Mentre nel 2000 la proporzione tra la produzione di bottiglie e collo stretto e di barattoli a collo largo era stata del 79,1 al 20,9%, nel 2006-2007 il rapporto è stato già del 88,5 all’11,5 per cento.
Nel 2007 la domanda di contenitori di vetro è stata di oltre 13 miliardi di pezzi e la Russia ha dovuto importare due miliardi tra bottiglie e barattoli. Ciononostante, gli esperti si aspettano una diminuzione delle importazioni che nel periodo 2008-2010 dovrebbe scendere del 15% all’anno.
Il calo delle importazioni è stato provocato dall’aumento della produzione interna di contenitori di vetro e anche al miglioramento della qualità dei contenitori made in Russia. Molte fabbriche russe hanno acquistato e hanno messo in funzione impianti tecnologici d’avanguardia, che permettono di produrre bottiglie e barattoli di design esclusivo e di soddisfare le esigenze più sofisticate dei propri clienti. Inoltre, i costi di produzione di bottiglie in Russia sono molto più bassi rispetto ai prodotti d’importazione, soprattutto grazie alle spese moderate per la logistica.
Le importazioni di contenitori di vetro superano le esportazioni dalla Russia. I principali Paesi esportatori di contenitori di vetro verso la Russia sono i Paesi della Csi, in primo luogo il Kazakhstan e l’Ucraina.
Riguardo la struttura regionale, la produzione di contenitori di vetro in Russia è concentrata in alcune regioni. Infatti, l’88% di tutti i contenitori di vetro è prodotto in 11 regioni della Federazione russa. Il 22,5% di contenitori di vetro vengono prodotti nella regione di Vladimir. Seguono con il 10,6% e il 7,7% le regioni di Vologda e di Stavropol. Tra i produttori di contenitori di vetro le regioni di San Pietroburgo e di Mosca si trovano rispettivamente al quarto e al settimo posto.
Attualmente, In Russia il mercato dei contenitori di vetro è controllato da alcune holding che producono il 50% della produzione. Sono l’Associazione dei produttori di contenitori di vetro RKM (14,6%), Anadolu Cam Sanayii AS (Sisecam Group) con il 14,3%, Rasko (9,5%), Stekloholding (5,5%) e OST (3,1%).
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