Evoluzione del mercato turistico russo

Il bacino della potenziale utenza turistica dell’area è di circa 20 milioni di persone:  almeno 12 milioni in Russia, 3 milioni in Ucraina, 800mila in Bielorussia - Per il 2008 è prevista una ulteriore crescita del 25-30%dei flussi turistici dall’area verso l’Italia

L’area di competenza dell’Unità Organica di Mosca comprende la Federazione Russa, l’Ucraina, la Bielorussia, l’Azerbaidjan, l’Armenia, la Georgia, l’Uzbekistan, il Kazakistan, il Kirghizstan, il Tadjikistan, Moldavia e Turkmenistan.
I Paesi con movimenti turistici importanti sono la Russia, l’Ucraina e la Bielorussia. Il Kazakistan e l’Armenia mostrano segnali di crescita di interesse verso il turismo. Dagli altri Paesi proviene solo un limitato turismo d’affari.
Alla crescita economica e all’acquisizione di una maggiore capacità di spesa fa seguito una sempre crescente domanda di turismo.
Il bacino di una potenziale utenza turistica dall’area è di circa 20 milioni di persone di cui almeno 12 milioni in Russia, 3 milioni in Ucraina, 800 mila in Bielorussia.
Attualmente, l’Italia si è attestata al quinto posto tra le destinazioni turistiche preferite dai russi: dopo Turchia, Cina, Egitto, Finlandia e prima di Spagna (superata nel 2006) e Francia.
I dati elaborati dall’ISTAT, indicano nel 2006 circa 720.758 arrivi di turisti provenienti dalla Russia ed incrementi medi annui del 30-35 per cento.
Dal punto di vista delle percezioni Consolari, gli introiti garantiti dai flussi turistici (€ 35 a visto) hanno comportato entrate per circa 15,5 ml di euro nel 2007.
Le entrate valutarie derivanti dal turismo russo sono stimate nel 2007 intorno a 540 milioni di euro.


Sul piano delle iniziative promo pubblicitarie attivate nel 2007 sono da sottolineare:

  • le azioni di comarketing con i maggiori operatori russi per investimento totale di 350 000 euro;
  • l’attività sinergica con Istituto Italiano di Cultura di Mosca per un investimento complessivo di 150.000 euro.
  • la partecipazione italiana alle Fiere turistiche di Mosca (Intourmarket, MITT, Leisure) e per la prima volta alla Fiera turistica di Novosibirsk (TourSib).

 

Voli di linea (diretti) verso Italia (2008)

 

Il 2007 vede confermata la prevalenza delle città d’arte come destinazione turistica preferita (51 %), seguite da località marittime, termali e montane. Appare in forte crescita  la domanda di prodotti di nicchia e di località turisticamente meno note.
Per il 2008 è prevista una ulteriore crescita del 25-30%dei flussi turistici dall’area verso l’Italia.
Secondo i tour operator interpellati, alla base dei positivi risultati sono da considerare nell’ordine i seguenti fattori:

  1. lo snellimento e la velocizzazione delle procedure per il rilascio dei visti turistici da parte dei Consolati di Mosca, San Pietroburgo, Kiev e Minsk. 
    Risultati molto apprezzati anche gli interventi effettuati per dotare le Cancellerie consolari delle attrezzature tecniche (scrivanie, computer, ecc.) necessarie al personale ENIT in servizio ai Consolati.
  2. partecipazione dei TO dell’Advisory Committee ai workshop ed educational tour organizzati dall’ENIT e dagli Enti turistici regionali e locali in Italia. L’ENIT di Mosca ha organizzato la partecipazione di oltre 200 tour operators e giornalisti di settore a 22 Borse nel 2007, fra cui la BIT/Buy Italy di Milano, Educational tour in Calabria, Educational Tour in Campania, Educational Tours in Puglia, la Borsa del Turismo Mediterraneo (BTM) di Napoli, l’Ecotur di Pescara, la Borsa “100 città d’arte” di Ferrara, ACE/Globe di Roma, Educational Tours in Sicilia, il Buy Veneto di Venezia, la Borsa Turismo Umbro, Borsa Turismo Termale di Ischia, Buy Lazio a Roma, BETA a Cecina, Borsa del Turismo del Mare a Pesaro, Borsa Turismo Sportivo di Montecatini, Borsa Turismo Religioso (AUREA) di San Giovanni Rotondo, Borsa Turismo Archeologico di Paestum, Borsa Turismo Montano a Trento, ed altre.
  3. partecipazione dei TO dell’Advisory Committee e giornalisti di settore a manifestazioni di presentazione dei propri prodotti turistici, organizzate (sia nell’ambito della MITT 2007 che nel corso di visite istituzionali) dalle Regioni Campania, Toscana, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Trentino, Liguria, Lombardia, Val d’Aosta. Sono anche numerosi gli incontri con operatori russi organizzati presso la sede ENIT di Mosca per conto di diversi consorzi turistici ed operatori privati;
  4. aumento del numero dei voli di linea e charter sia per quanto riguarda la frequenza dei voli sia per le nuove rotte:
    - costante aumento del numero dei voli charter settimanali verso l’Italia (complessivamente 43 settimanali). Diversi tour-operator garantiscono durante la stagione estiva e invernale charter per diverse altre città italiane: Rimini, Palermo, Catania, Cagliari, Olbia, Genova, Napoli, Ancona, Bergamo, Treviso, Torino, Brescia, Verona, Pescara, Pisa. Molti voli si effettuano oltre che da Mosca e S.Pietroburgo anche da altre grandi città russe: Ekaterinburgo, Samara, Rostov-sul-Don, Celiabinsk e Novosibirsk.
     - sul piano di collegamenti di linea, sia l’Alitalia che l’Aeroflot consolidano i passaggi aerei da Mosca su Milano e Roma (due al giorno). L’Alitalia ha anche istituito voli giornalieri S.Pietroburgo – Roma, Kiev-Milano (due al giorno), voli S.Pietroburgo-Milano  e voli settimanali Minsk-Mialno. Anche Wind Jet vola settimanalmente da Mosca e S.Pietroburgo a Forli e Verona (+ Palermo, Catania); Mosca-Torino e da Rostov-sul-Don a Forli, così come Eurofly che ha istituito voli di linea con Napoli e Bologna (settimanale);
  5. aumento del potere di acquisto del cittadino russo soprattutto nelle aree urbane principali (Mosca e San Pietroburgo) e nelle maggiori città provinciali (Samara, Ekaterinburg, Novosibirsk) dovuto alla conferma anche per il 2007 di una consolidata crescita economica della Russia e del conseguente aumento del potere d’acquisto dei cittadini russi.

 

Programmi 2008

Particolare attenzione e’ stata rivolta nel 2007 ai mercati turistici emergenti dell’area di competenza della sede di Mosca dell’Agenzia.
Nel corso di missioni di servizio effettuate in Ucraina, Bielorussia e Kazakistan si e’ potuta constatare una crescita notevole di domanda dei prodotti turistici italiani.
Specie nel Kazakistan si ritiene matura una forma di presenza sul territorio che possa accompagnare ed assistere la ‘voglia d’Italia’ dei cittadini di reddito elevato di quel Paese.
La particolare situazione del mercato turistico dell’area, che prevede l’obbligatorietà del rilascio del visto verso l’Italia, impone impegno ed attenzione alle problematiche connesse al rilascio dei visti turistici.
Le procedure richieste per il rilascio dei visti rappresentano un oggettivo impedimento al  massimo  sviluppo  dei flussi turistici verso l’Italia rispetto ad altri Paesi, come la Turchia e l’Egitto. Senza la richiesta di visti l’Italia potrebbe arrivare ad oltre un milione di turisti provenienti dall’area CSI).
Un’altra particolarità del mercato turistico dell’area sta nel fatto che le procedure di visto obbligano a ricorrere ai tour-operator che operano nelle città sede dei Consolati Italiani e siano accreditati presso le autorità consolari italiane (un turista che voglia organizzare da solo un viaggio in Italia, anche con Internet, è scoraggiato dalle procedure previste per i viaggi individuali). È confermato quindi anche per il 2008 l’impegno primario della sede di Mosca dell’Agenzia per:

  1. garantire e accompagnare l’ulteriore incremento dei flussi turistici verso l’Italia previsti per 2008 con la conferma delle unità lavorative ENIT presso le autorità Consolari di Mosca (20), San Pietroburgo (8), Kiev (9), Minsk (2) e Jerevan (1);
  2. allargare nei mercati turistici dell’area il numero dei tour operator accreditati per agevolare e stimolare gli operatori locali che vogliono instaurare rapporti con l’offerta italiana; sarà mantenuto e sviluppato il servizio di assistenza ai tour operator non accreditati per il rilascio dei visti;
  3. sviluppare e consolidare le attività dell’Advisory Committee dell’ENIT di Mosca istituendo analoghi organismi nei mercati ucraino, bielorusso e kazakho.

Sul piano delle attività promo pubblicitarie vere e proprie, invece, le esperienze maturate con la campagna promo pubblicitaria del 2006 hanno portato a ritenere veramente produttive (almeno per ora) solo quelle iniziative rivolte ad agevolare le attività promo pubblicitarie dei singoli operatori.
Le azioni di comarketing proposte ed attuate nel 2006 e 2007, con un investimento complessivo di 700.000 euro, hanno consentito di incrementare agli operatori che ne hanno beneficiate la loro attività verso l’Italia mediamente di oltre il 50 %.
La collaborazione dell’ENIT alla intensa attività programmata dall’Istituto Italiano di Cultura nel 2007 ha consentito di allargare la promozione delle destinazioni italiane.
La presenza e partecipazione dell’Agenzia a manifestazioni previste nell’ambito dei numerosi eventi artistici e culturali che si svolgono a Mosca (rassegne cinematografiche, mostre dei pittori futuristi italiani e russi, balletti classici, Settimana della lingua italiana nel mondo ecc.) ha contribuito alla promozione del sistema Italia anche dal punto di visto turistico.
L’investimento è stato di 150 000 euro complessivi.
Per il 2008 sono confermati interventi finanziari per azioni di comarketing per un totale di 300.000 euro.

 

Il profilo del turista russo:

per fascia d’età:
Secondo indagini dell’ENIT presso i tour operator russi, la popolazione compresa tra i 35 e i 55 anni è risultata la più attiva nei viaggi turistici (42%), seguita dalle fasce 21-35 anni (28%), 0-20 anni (17%),   55 anni in su (13%);

per professione:
I segmenti di mercato turistico più significativi riguardano, nell’ordine, professionisti (36,2%), manager e direttori (20,5%), studenti (10,3%), i lavoratori(5,3%), pensionati (3,5%), altri (24,2%);

per destinazione:
Nonostante negli ultimi anni sia cresciuta la domanda per prodotti di nicchia, continuano ad essere sempre molto richieste le città d’arte, non solo quelle più note come Roma, Venezia, Firenze (circa 51%), ma anche quelle cosiddette “minori”.
Si consolida la domanda per il balneare (31%), con incrementi verso le isole e verso il Sud Italia. E’ cresciuta del 45% la domanda di turismo invernale specie verso il Trentino e la Val d’Aosta. Ai tour classici viene spesso accompagnata la domanda per località termali fortemente sostenuta da una offerta sempre più apprezzata dai turisti russi.

mesi preferiti per viaggi in Italia:
Il turismo dei russi è abbastanza destagionalizzato. In linea generale la distribuzione stagionale preferita dai russi per la vacanza in Italia è la seguente: vacanze estive (46,5%), sci e vacanze invernali (12,5%), vacanze in occasione del Nuovo Anno e  del Natale Ortodosso (10,6%), vacanze in occasione delle festività di maggio (10,6%).

 

Questo materiale è stato presentato da Enit Mosca

 

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