Il mercato russo dei generi alimentari
La situazione attuale e le prospettive di sviluppo – Aumentano le vendite di prodotti per il wellness – La vita frenetica favorisce l’aumento dei consumi di generi alimentari pronti al consumo
A differenza dei maggiori Paesi industrialmente sviluppati, in cui negli ultimi anni è stato registrato un rallentamento della domanda, in Russia nel 200-2007 e all’inizio del 2008 la crescita della domanda dei generi alimentari è arrivata a due cifre. Nel 2007 le vendite dei generi alimentari in Russia sono aumentate (in denaro) del 13% rispetto ai risultati registrati nel 2006. Secondo le stime degli analisti internazionali, il mercato russo dei generi alimentari è uno di quelli con le prospettive migliori del gruppo dei Paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina). Questi mercati sono considerati di “importanza vitale” da tutti i maggiori produttori internazionali .
Il mercato dei generi alimentari in Russia costituisce il segmento più ampio del mercato dei beni di prima necessità (Fmgc): Nella struttura del mercato dei beni di prima necessità la quota dei prodotti alimentari raggiunge il 74 per cento. Il mercato dei generi alimentari cresce a un ritmo molto più veloce rispetto ad altri settori: ad esempio, nel 2007 le vendite in Russia di prodotti domestici (detersivi, prodotti per la cura personale) sono aumentate dell’8% (in denaro) e le vendite di sigarette sono cresciute del 7 per cento. Per ritmi di crescita, il mercato dei generi alimentari della Russia è paragonabile solo a quello dei cibi per animali domestici che nel 2007 è cresciuto del 13 per cento.
I risultati dello sviluppo del mercato dei generi alimentari imballati e confezionati ha permesso di notare alcuni importanti cambiamenti che hanno interessato la struttura dei consumi. Insieme all’aumento delle vendite dei generi alimentari pronti al consumo, nel paniere degli acquisti dei consumatori russi nel 2007 è aumentata la quota dei prodotti che tradizionalmente si associano alla vita e all’alimentazione sane.
Aumentano i consumi dei cosiddetti prodotti “biologici”, specie nel settore dei latticini, e di quelli contenenti vitamine e altri additivi per il miglioramento fisico. Su grandi linee si può affermare che la Russia segue la strada di tutti i mercati maturi, in cui i consumatori sono preoccupati seriamente dai problemi legati alla tutela del benessere. Di conseguenza, aumentano le vendite dei generi alimentari che permettono di mantenere una perfetta forma fisica.
Nell’insieme dei generi alimentari alcune categorie hanno dimostrato nel 2007 una crescita ancora più rapida rispetto al resto del mercato. Si è trattato in primo luogo della birra, delle miscele pronte per la preparazione dei piatti, yogurt da bere, tramezzini salati di frutti di mare, piatti a rapida preparazione, dessert liquidi di latte, bibite dolci gassate, succhi e “tvorog” (una specie di ricotta bianca non salata). Le vendite complessive della birra nel 2007 sono aumentate del 31% (in denaro) e del 17% in quantità. Mentre molti produttori occidentali cercano di lanciare delle proprie produzioni in Russia, la birra italiana è solo d’importazione e di conseguenza è accessibile soltanto ai consumatori agiati. Nei supermercati russi si possono trovare due tipi di birra italiana: Nastro Azzurro e Birra Moretti.
Nel 2007 le vendite di bevande di vario tipo, come bibite, te e caffè, sono cresciute in generale dell’11 per cento. I consumi delle bibite gassate e dei succhi sono aumentati rispettivamente del 18% e del 14 per cento. Stanno crescendo molto rapidamente le vendite di una bevanda naturale russa, chiamata “kvas”, a base di pane fermentato senza additivi o coloranti. Le vendite di “kvas” sono aumentate nel 2007 di oltre il 60 per cento, raggiungendo il 10% delle vendite complessive di bibite gassate.
Nel segmento di snack salati a base di pesce e di frutti di mare (calamari, gamberetti, ecc.), le crescite sono state del 23 per cento. Ai consumatori russi piacciono molo gli antipasti e i tramezzini che possono essere consumati con la birra. In base ai volumi di vendita i frutti di mare si stanno avvicinando ai chips, che costituiscono il 34% del mercato russo degli snack. Mentre le vendite dei chips con gusti nuovi (granchio, caviale, panna acida e verdure) sono aumentate del 6-8%, le vendite dei “Sukhariki” (pane secco in dadi di vario gusto) sono diminuite nel 2007 del 10 per cento.
Il mercato dei dolci è salito lo scorso anno del 9 per cento. I ritmi più alti di crescita sono stati registrati nel segmento della gomma da masticare, le cui vendite sono aumentate nel 2007 del 13%, soprattutto per il lancio di alcuni tipi (con il cuore liquido) e gusti (mirtillo e lime) nuovi.
Il maggiore settore del mercato dei dolci è costituito dalla cioccolata e dai cioccolatini; nel 2007 la fetta di questi prodotti nel mercato dei dolci è stata del 38% in quantità di vendite e del 60% in denaro. Nel 2007 le vendite della cioccolata e dei cioccolatini sono cresciute dell’11 per cento. Il maggiore segmento del mercato di cioccolata è costituito dal prodotto in tavolette (il 28% del totale in denaro). Le vendite di cioccolata in tavolette sono aumentate del 9 per cento.
Crescono a un ritmo accelerato le vendite di biscotti dolci (+10% in denaro), mentre le vendite di caramelle sono aumentate appena del 3 per cento.
Il mercato del latte e dei latticini, al terzo posto tra i generi alimentari confezionati, è rimasto nel 2007 più o meno stabile, guadagnando il 5 per cento. La situazione generale è stata influenzata dalla riduzione del 16% delle vendite di margarina e del formaggio dolce in cioccolata (-15%).
Le vendite di latte e di panna liquida rappresentano il 25% dell’intero mercato di latte e di latticini: le vendite di questi due prodotti hanno guadagnato nel 2007 il 5 per cento.
Le vendite di “tvorog” una specie di ricotta (non salata) russa sono aumentate nel 2007 del 14% (in denaro).
Nel segmento dei sughi le vendite della maionese, che costituisce circa il 50% dell’intero gruppo, sono aumentate appena dell’1 per cento, nonostante l’offerta di molti prodotti nuovi (light, gusti differenti). La maionese tradizionale si è aggiudicata il 60% delle vendite, quella a base di olio d’oliva il 25% (nel 2007 è stato registrato un leggero calo), mentre le vendite della maionese light non superano il 5-6% delle vendite totali.
Le principali tendenze registrate nel 2007 sul mercato russo dei generi alimentari sono legate al crescente interesse dei consumatori per i prodotti pronti all’uso e che fanno bene alla salute. La scarsità di tempo favorisce i consumi dei generi alimentari pronti che richiedono solo di essere riscaldati in un forno a microonde. Nel 2007 si è definito molto bene la tendenza al wellness: i consumatori russi, in primo luogo a Mosca e in alcuni altri maggiori centri abitati, fanno la propria scelta a favore dei generi alimentari che fanno bene alla salute, aiutano i consumatori a mantenere un’ottima forma fisica, e a rallentare l’invecchiamento.
Notiziario dai mercati Csi su dati Foodmarket e ACNielsen