Le birre d’importazione in Russia
Il profilo del consumatore tipico

A Mosca una ricerca di marketing tra i consumatori di birra d’importazione - La tecnologia “face2face in hall” ha permesso di ricostruire il profilo dei consumatori di prodotti esteri- Ecco le principali conclusioni del sondaggio.

Parallelamente alle birre di origine russa e a quelle prodotte in Russia su licenza di produttori stranieri, nei ristoranti, nei bar, nelle birrerie e nei negozi di Mosca si può trovare una grande varietà di prodotti d’importazione, da quelli di largo consumo ai brand d’elite. Sono presenti quasi tutti i maggiori Paesi produttori di questa bevanda . E si possono trovare anche delle birre italiane. Nei supermercati russi sono in vendita due marchi italiani: Nastro azzurro della Peroni e Birra Moretti. Purtroppo le vendite di questi “classici” prodotti dell’industria birraria italiana non sono stati appoggiati da un’adeguata campagna promozionale e pubblicitaria, come invece è successo, ad esempio, alla francese Kronenburg 1864. 
I due Paesi che  i russi associano al concetto di “patria della birra” sono ovviamente la Repubblica Ceca (l’unico fornitore di birra straniera verso l’Unione Sovietica) e la Germania. Di conseguenza, le birre ceche sono posizionate come prodotti di alta qualità per veri conoscitori. Purtroppo la percezione delle birre ceche tra i conoscitori russi è stata guastata negli ultimi anni dall’avvio della produzione di prodotto su licenza, la cui qualità lascia molto a desiderare.
Le birre tedesche sono percepite come bevande davvero speciali, di prestigio. Molto spesso viene scelta la birra non filtrata, di frumento.
Le birre d’importazione del tipo “light” sono per i giovani “d’oro” e per le donne.
Le altre birre d’importazione sono quelle di marchi tradizionali che suscitano la fidaci dei consumatori della fascia alta.
Il ritratto di un consumatore della birra d’importazione descrive una persona di 30-35 anni d’età, spesso colta, con un titolo di istruzione superiore, molto socievole, che conduce una vita attiva e dispone di un reddito medio-alto. Inoltre, del consumatore russo della birra d’importazione solitamente non ha  preferenza per un unico marchio .
In base al sondaggio, i consumatori russi di birre d’importazione possono essere suddivisi in sei principali categorie:

  • “Ogni motivo è buono per gustare una birra, non virtualmente” (un poster russo, diffuso tra gli utenti russi di Internet da Yandex)Conoscitore
  • Consumatore casalingo
  • Conoscitore che non può spendere molti soldi
  • Amatore della birra
  • Persona solida
  • Persona a cui piace stare in compagnia (bar, night, discoteca)

Un fatto molto interessante, che i promotori devono sempre tenere presente: tra i primi due gruppi più numerosi di consumatori (conoscitori e consumatori in casa), che costituiscono rispettivamente il 28% e il 23% del totale, più del 50% è costituito da donne.
Per i conoscitori in primo luogo è molto importante il gusto della birra. I ‘conoscitori’ consumano soprattutto le birre della Repubblica Ceca, in quantità che vanno da 1,5 litri a quattro litri al mese. Stando ai risultati del sondaggio, i ‘conoscitori’, più di tutti gli altri gruppi di consumatori di birra d’importazione, amano la buona lettura, vanno spesso al cinema, al teatro e più spesso degli altri navigano in Rete.
Per i consumatori che preferiscono consumare questo prodotto in casa è più importante che la birra sia leggera e accessibile dal punto di vista del prezzo, ma nello stesso tempo il prodotto deve esser di moda, e possibilmente di prestigio. I consumatori ‘casalinghi’ consumano in media non più di 1,5 litri di birra d’importazione al mese. Inoltre, leggono, vanno al cinema e usano Internet decisamente meno dei ‘conoscitori’. Preferiscono lunghe passeggiate, stare in compagnia di amici di lunga data, guardare le televisione.
I gruppi dei consumatori ‘risparmiatori’ e ‘amatori della birra’ sono per il 70% di sesso maschile.
Un consumatore su tre del gruppo dei ’ risparmiatori’ ha tra i 18 e i 24 anni di età e studia. Circa il 50% dei consumatori di questo gruppo preferisce birre ceche e ne consuma più di quattro litri al mese, badando molto al prezzo.
Gli ‘amatori’ consumano grandi quantità e garantiscono il 47% dei consumi totali dei birre d’importazione in Russia. Gli ‘amatori’ preferiscono i prodotti cechi e tedeschi, meno delle altre categorie guardano la tivù, e spendono più tempo per comunicare con gli amici. Più degli altri gruppi sociali (il 5% è la massima percentuale) consumano una birra d’importazione per accompagnare la navigazione in Internet e i giochi al computer.
I consumatori ‘solidi’ preferiscono birre dalla Germania. Il 40% ne consuma meno di 1,5 litri l’anno. Nel tempo libero preferiscono andare a spasso, incontrare gli amici, andare al cinema. Più dei rappresentanti delle altre categorie speciali, i consumatori ‘solidi’ amano badare a sé stessi. Più spesso degli altri, nel 9% dei casi, preferiscono consumare una birra mentre fanno qualche cosa in casa.
Infine, gli ‘amatori dei luoghi pubblici’, come bar e discoteche,  sono soprattutto persone giovani, che scelgono birre leggere, un prodotto in questo momento di moda (esempio classico è la messicana Corona). Queste persone consumano in media da 1,5 litri a 4 litri di birra al mese.



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