Mosca sospende i lavori di Bushehr

Lavori sospesi presso la prima centrale nucleare iraniana, che gli specialisti russi stanno costruendo da alcuni anni a Bushehr, nel sud-est dell'Iran. Mosca ha annunciato ieri che ritarderà - probabilmente fino al 2008 - la consegna della centrale nucleare, prevista in un primo momento per il settembre di quest'anno, dopo che lo scorso mese il Governo di Teheran aveva bloccato i pagamenti. Il contenzioso riguarda l'improvvisa richiesta da parte della Banca centrale iraniana di cambiare i termini del contratto da circa un miliardo di dollari e di poter effettuare i pagamenti alla Russia in euro e non più in dollari. A Teheran il vice capo dell'Organizzazione iraniana per l'energia nucleare, Mohammad Saidi, ha smentito le affernazioni russe dicendo che «i pagamenti vengono eseguiti come previsto dai contratti».
Nei prossimi giorni a Mosca dovrebbe arrivare una delegazione iraniana per sbloccare la situazione. Per alcuni osservatori russi, il Cremlino avrebbe strumentalizzato la richiesta di Teheran per rallentare i lavori di costruzione e smorzare i toni nella polemica sempre più accesa con gli Stati Uniti, che accusano la Russia di aver messo in mano al regime degli ayatollah una tecnologia utilizzabile per la produzione della bomba atomica.


V.Sa.