I conti 2009 del Fondo Cariplo battono le attese

Nicola Borzi
Passata e la tempesta, iscritti e pensionati fanno festa. Dopo che nel 2008 la crisi finanziaria aveva mandato in rosso il risultato della componente finanziaria (per 77,3 milioni di euro, ma in calo di 142,9 milioni dal 2007), con un rendimento medio del –5,05%, l'anno scorso il bilancio del Fondo pensioni Cariplo e tornato a brillare. Ne da conto una nota del 23 aprile della Fabi di Intesa Sanpaolo. Il 16 aprile 2010 il Consiglio di amministrazione del fondo dell'ex Cassa di risparmio delle province Lombarde ha approvato all'unanimità il bilancio 2009 secondo gli schemi Covip. La gestione patrimoniale ha segnato un utile, sul patrimonio complessivo al netto delle spese amministrative, di 131,4 milioni. Hanno stappato lo champagne non solo i 4.403 pensionati (tanti erano al 31 dicembre), ma anche i 6.254 iscritti attivi alla sezione due.
Il valore del patrimonio immobiliare a fine 2009 ammontava a 631 milioni circa, a prezzi di mercato, con una redditività di 33,5 milioni, pari a un rendimento del 4,58%. Dopo la crisi dei mercati, la ripresa delle Borse segnata a partire da marzo 2009 ha consentito al patrimonio mobiliare un rendimento di 110,5 milioni su investimenti complessivi per 1,433 miliardi. «Il risultato della gestione, positiva per 139,8 milioni circa, a fronte del patrimonio mediamente investito genera un tasso lordo di rendimento del 6,72 per cento», scrive la Fabi che parla di «risultato eccellente».
Il patrimonio del fondo al 31 dicembre 2008 era di 2,11 miliardi: a fronte di una variazione dell'attivo netto destinato alle prestazioni di 52,23 milioni, registrata l'anno scorso, a fine 2009 l'attivo netto destinato alle prestazioni e sceso a 2,06 miliardi. La prossima riunione del Cda, a maggio, delibererà la percentuale di incremento delle singole posizioni individuali della sezione due.