| Benetton corre in Russia e India |
21 nov 07 |
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PONZANO VENETO Continua la corsa positiva di Benetton sui mercati mondiali. Il Cda del gruppo trevigiano ha approvato ieri i risultati relativi ai primi nove mesi dell’anno che vedono un aumento dei ricavi consolidati del 9,6% a 1.504 milioni di euro; un Ebitda che sale del 19% a 226 milioni; un Ebit che passa da 137 a 166 milioni ed un utile netto che tocca i 103 milioni, in crescita del 9 per cento. Nello stesso periodo sono stati fatti investimenti lordi per 164 milioni rispetto ai 117 del 2006. Numeri che inducono Benetton group ad alzare il livello delle previsioni per fine 2007 : i ricavi consolidati puntano ad un +9% su base annuale, l’Ebitda dovrebbe arrivare ad una incidenza sui ricavi superiore al 15%, con investimenti intorno ai 300 milioni complessivi ed un indebitamento finanziario netto di circa 450 milioni. Chiuso definitivamente il capitolo della crisi passeggera di tre anni fa, il gruppo trevigiano sembra quindi avere ritrovato lo smalto dei tempi migliori con un dinamismo che interessa un po’ tutti i marchi. L’abbigliamento è cresciuto nel periodo preso in considerazione del 10,6% e da solo copre 1.401 milioni di ricavi. Risultati particolarmente buoni sono segnalati nella linea uomo che è arrivata ad incidere per il 18% sul totale del marchio. Sul fronte bambino l’offerta sta diversificandosi e nel 2008 debutteranno 50 negozi Benetton baby dedicati al mondo prenatale ed alla primissima infanzia. Per Sisley, che ha un trend di crescita vicino al 10%, l’attenzione è tutta puntata sull’India dove sono attesi importanti risultati dall’accordo stretto con Trent, società di retail del gruppo Tata. Nuove aperture e restyling caratterizzano Undercolors e Playlife, mentre per gli accessori Benetton sta per ampliare l’offerta dedicata ad una fascia più alta di clientela. Per quanto riguarda i mercati l’Italia cresce del 10%, l’Europa del 13%; più veloce la corsa all’Est ed in Asia con la Russia che registra un +35% e l’India un +50 per cento. Gli investimenti, come annunciato, riguardano la rete commerciale, i poli produttivi in Istria ed in Tunisia, l’hub del gruppo a Villorba, poco fuori Treviso, ed il sistema informatico di gruppo. C.Pas.
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