Enel raddoppia i profitti in Russia

ROMA
Enel Ogk5, la societa russa di energia elettrica controllata da Enel, ha più che raddoppiato l'utile netto del primo trimestre attestandosi a oltre 65 milioni di euro, il 137% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. L'ebitda e cresciuto del 41% a 84 milioni di euro, di cui 22 milioni sono dovuti all'aumento dei margini sulla generazione, mentre i ricavi hanno segnato un progresso del 37%, a quota 360 milioni. I risultati sono stati trainati da un forte aumento della domanda di energia elettrica nel trimestre: la produzione si e attestata a 11.226 Gwh, il 15,5% in più rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno. La domanda e salita del 6,4 per cento nella Russia europea, spinta anche da temperature particolarmente basse per la stagione. Questa richiesta ha comportato un aumento dei prezzi sul mercato libero dell'elettricita, le cui vendite sono cresciute del 17,8 per cento. L'indebitamento netto segna in flessione del 4 per cento, da 437 a 441 milioni, e il suo rapporto con l'ebitda migliora da 1,9 a 1,5 volte. Un miglioramento e stato registrato anche nell'efficienza: sono stati ridotti i costi di approvvigionamento del combustibile ed e rimasta costante la disponibilità degli impianti (88 per cento).
La disponibilità di linee di credito e aumentata del 7,9 per cento, da 700 a 900 milioni di euro e l'ammontare utilizzato scende dal 70 al 56 per cento.
La trimestrale positiva di Ogk5 anticipa un trend all'insegna della crescita che si ritroverà con tutta probabilità nella trimestrale del gruppo Enel in programma la prossima settimana. Il consensus degli analisti punta su un utile netto sopra il miliardo (verso 1,1 miliardi) al quale contribuisce il pieno consolidamento del gruppo spagnolo Endesa. Secondo quanto riportato dall'agenzia Radiocor, la forchetta per l'utile netto adjusted oscilla tra 1,05 e 1,15 miliardi (era 1,908 miliardi nel primo trimestre 2009 che includeva 970 milioni della put ad Acciona). Per l'ebitda si stima una crescita a 4,2 miliardi (da 3,85 miliardi). Secondo gli analisti, l'amministratore delegato Fulvio Conti potrebbe fornire un aggiornamento sul processo di dismissione di asset, anche se gli analisti ritengono che l'indebitamento possa subire un incremento, a 51,7-51,8 miliardi rispetto a 50,87 a fine 2009. In occasione della presentazione della trimestrale, il 12 maggio, Enel potrebbe annunciare la partenza delle lettere, per quella stessa data, per selezionare le banche d'affari in vista dell'Pio di Enel Green Power.
L.Ser.