Milano si allea con San Pietroburgo |
10 ott 05 |
Nella città russa firmato un accordo su no-profit e sviluppo aeroportuale |
DAL NOSTRO INVIATO
SAN PIETROBURGO - Nel segno della formazione di dirigenti pubblici e manager delle aziende di public utilities nasce un’inedita alleanza tra il Comune di Milano e il governatorato di San Pietroburgo. L’accordo quadro siglato ieri nella città russa rappresenta - ha sintetizzato l’assessore al Personale del Comune di Milano, Carlo Magri - «un esempio concreto di cosa significhi nei fatti, fare sistema».
L’accordo esporta il modello Milano in Russia. A San Pietroburgo erano presenti oltre agli assessori Magri e Tiziana Maiolo (Politiche sociali), anche gli alti dirigenti delle public utilities milanesi (Atm, Sea, Amsa, Metropolitana milanese) e della Fiera di Milano.
A Pietroburgo (4,7 milioni di abitanti) il modello Milano riferito, in particolare, al binomio pubblica amministrazione-utilities è percepito come un esempio di qualità e di efficienza. Un punto di riferimento a cui ispirarsi per innalzare la qualità complessiva del management interno con l’obiettivo di rendere più efficiente e funzionale il complesso sistema dei servizi pubblici locali. Di fatto, la città di Pietroburgo esprime una elevata domanda di formazione nel settore pubblico che il comune di Milano, affiancato dalle sue utilities, «èben lieto di accogliere e di soddisfare - ha detto Magri - anche in virtù dei consolidati rapporti di scambio esistenti tra le due città».
«Un risultato importante - ha aggiunto l’ideatore dell’accordo, Andrea Mascaretti, consigliere comunale di Forza Italia - che permetterà di formare manager in ruoli strategici all’interno di queste aziende e contribuirà a cementare i rapporti di collaborazione Italia-Russia». L’accordo trova la sua immediata applicazione in due progetti: il primo coinvolge l’area dei servizi socio-sanitari e delle attività no profit dedicate alle persone anziane; il secondo lo sviluppo dei sistemi aeroportuali del Pulkovo Airport (lo scalo di San Pietroburgo). Il primo progetto di formazione interesserà 25 manager russi, il secondo 10 manager e 30 funzionari. I corsi di formazione saranno organizzati e tenuti da Milano Accademia di Formazione, istituto che si occupa dal 2002 di formazione manageriale e che annovera tra i fondatori i presidenti delle public utilities di Milano. Le parti, infine, si impegnano a ottenere autonomamente le fonti di finanziamento per ciascun progetto con la possibilità di ricorrere sia ai fondi europei sia a quelli dei rispettivi governi.
M.Mor.
|