Produzione di greggio da primato in Russia |
10 ott 05 |
|
La produzione russa di petrolio in settembre è salita per il quarto mese consecutivo e ha raggiunto 9,53 milioni di barili al giorno, l’1,2% in più rispetto a dodici mesi prima. L’estrazione di greggio aveva segnato il passo nella prima parte dell’anno, complice il voluto collasso della Yukos, una delle majors russe. L’aumento produttivo più vivace era stato il +11% verificato nel 2003, seguito dal +9% dello scorso anno. Nel 2005 le previsioni parlano di un incremento più limitato, del 2,7%. Un nuovo balzo dovrebbe essere garantito dal progetto da 10 miliardi di dollari che ExxonMobil, insieme al gruppo giapponese Sodeco, all’indiana Ongc e alla russa Rosneft, ha appena inaugurato nell’isola di Sakhalin. Ma in settembre la spinta è venuta da Lukoil e Tnk-Bp, le prime due società petrolifere russe, che hanno più che compensato il calo accusato invece da Sibneft, la società appena ceduta dal patron del Chelsea calcio, Roman Abramovich. |