Passera: siamo una banca per il Paese
Intesa Sanpaolo e una «banca per il paese» piuttosto che una «banca di sistema» sul modello della Mediobanca di Enrico Cuccia.
Lo sostiene l'amministratore delegato Corrado Passera che, intervistato dal Wall Street Journal, ha puntualizzato: «Quando sei la banca più grande del paese ti devi sentire responsabile non solo nei confronti dei tuoi azionisti, ma almeno anche a un certo livello per l'intero paese».
In particolare Passera ha sottolineato il ruolo delle infrastrutture e la necessita di «investire almeno 250 miliardi di euro nei prossimi 5 anni per rilanciare le strade, gli aeroporti e le reti di telecomunicazioni italiane».
Passera poi ha ribadito sul quotidiano Usa la necessita che le autorità di regolazione distinguano tra le banche commerciali e le banche che «hanno alimentato la crisi finanziaria». A suo avviso «a Intesa Sanpaolo non dovrebbe essere chiesto di mantenere lo stesso livello di capitale delle banche che operano con i derivati e altri prodotti finanziari rischiosi». «Il modo in cui le due attività devono essere regolate – ha aggiunto – deve essere totalmente diverso: facciamo attività totalmente differenti, siamo animali molto diversi».